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Startup in Veneto: dal picco alla flessione. Se la sfida non è di qualità ma di scala
Il Veneto è la quinta regione italiana per numero di startup innovative, con 710 unità iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese al primo trimestre 2025, pari al 5,83% del totale nazionale. Un dato che colloca la regione alle spalle di Lombardia (che da sola concentra quasi il 29% del totale), Lazio, Campania ed Emilia-Romagna. Il Nordest nel suo complesso conta circa 1.256 startup innovative, e il Veneto ne rappresenta quasi il 64%, generando circa il 70% del valore della produzione dell’intero ecosistema triveneto, stimato in 205 milioni di euro complessivi a settembre 2024 con un capitale investito superiore a 89 milioni.
La geografia interna racconta una regione a più velocità. Padova guida la classifica provinciale con 211 startup, seguita da Verona con 192 e poi da Treviso (125), Vicenza (124) e Venezia (107). In coda, Rovigo si ferma a 28. Un dato che sorprende, considerando la vocazione manifatturiera vicentina, è proprio il relativo ritardo di Vicenza rispetto alle province leader. Il tessuto imprenditoriale tradizionale del distretto berico fatica evidentemente a generare il salto verso l’innovazione strutturata.
Ma il dato più significativo è la tendenza. Dal picco del 2021 il numero di startup innovative in Veneto è in costante flessione, con un calo attorno al 13% che a Padova ha raggiunto il 22%. Le nuove attivazioni si sono quasi dimezzate: dalle 282 del 2021 si è scesi a 147 nel 2023, con soli 105 nuovi ingressi nei primi nove mesi del 2024. A livello nazionale il fenomeno è analogo — le startup attive in Italia sono scese a 11.090 nel 2025, in calo del 4,2% rispetto all’anno precedente — ma nel Veneto la frenata appare più marcata.
In termini settoriali, circa il 69% delle startup nordestine opera nei servizi alle imprese, mentre il 24% si colloca nella manifattura — un profilo coerente con il DNA produttivo del territorio. L’investimento in ricerca e sviluppo resta il criterio distintivo prevalente, con 684 startup nel Nordest che dichiarano spese in R&S per oltre 33 milioni di capitale investito. La sfida, per il Veneto, non è dunque di qualità ma di scala: un ecosistema che produce valore ma fatica a crescere in termini numerici, stretto tra la forza di attrazione milanese e un contesto regionale che, come vedremo, non sempre riesce a fare sistema.
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