Regione Lazio rilancia il proprio impegno per salute delle donne e la lotta contro l’Hpv, meglio conosciuto come Papilloma virus. Lo fa in occasione della Giornata mondiale della prevenzione del tumore del collo dell’utero, che come ogni anno si celebra il 17 novembre. Per via di un’iniziativa della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo del Consiglio regionale del Lazio, da oggi, 3 novembre, fino al 15 novembre prossimo, all’interno di numerose sale cinematografiche verrà proiettato uno spot per sensibilizzare alla prevenzione del tumore della cervice uterina. Un’iniziativa con l’obiettivo di ricordare alle donne quanto sia importante non sottovalutare il tema e, anzi, aderire ai programmi di screening gratuiti, anche proteggendosi attraverso la vaccinazione anti-Hpv.
L’iniziativa prende il via dall’ormai diffusa consapevolezza che la capillarità dell’informazione possa essere decisiva per sensibilizzare sull’importanza della vaccinazione e, più in generale, sulla prevenzione del tumore del collo dell’utero. “Regione Lazio ha deciso di potenziare i percorsi già attivi con la nuova campagna di sensibilizzazione, al fine di incrementare ulteriormente la partecipazione dei cittadini”, afferma Mario Luciano Crea, presidente della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo del Consiglio regionale. E in effetti, l’attività di screening è cresciuta costantemente negli anni, fino ad arrivare ai 123mila esami erogati dai consultori delle Aziende sanitarie locali, in confronto alle 101mila prestazioni effettuate nel 2021. “Certamente – prosegue Crea -, un ringraziamento particolare va all’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (Anec Lazio), al presidente Leandro Pesci e al segretario generale Massimo Arcangeli, per la collaborazione e la sensibilità che hanno da subito mostrato. È grazie al loro contributo e a quello di tutti i loro associati che possiamo portare sul grande schermo un messaggio così importante”.
È senz’altro un bel segnale che, in un momento storico in cui a Roma sta assumendo contorni via via più prestigiosi, il settore cinematografico presti attenzione a importanti tematiche di tipo sociale e contribuisca a veicolare messaggi di prevenzione e consapevolezza sulla salute. “È un esempio virtuoso – conclude il consigliere regionale – di come la sinergia tra settori diversi possa produrre risultati importanti per la comunità. Con questa iniziativa, la Regione Lazio, guidata dal presidente Rocca, conferma la propria volontà di rendere la prevenzione sempre più accessibile, diffusa e condivisa, a beneficio di tutti”.
