Tensione
Vendita Repubblica, la redazione chiede chiarezza: entro mercoledì una risposta da Gedi ed Exor
Lo stato di agitazione, lo sciopero, una trattativa in atto ma ancora poca chiarezza. Sull’operazione che riguarda la cessione del gruppo Gedi, con annessa vendita di Repubblica e La Stampa da Exor ai greci del Gruppo Antenna, i giornalisti chiedono chiarezza. “In gioco non ci sono solo 1300 posti, ma il mantenimento dell’assetto democratico del paese”, scriveva solo poche settimane fa il cdr di Repubblica, che oggi torna a farsi sentire sul giornale, raccontando di come ad oltre un mese dall’ultima interlocuzione non sia ancora arrivata una risposta “chiara e inequivocabile da parte dell’azienda”.
Vendita Repubblica, la redazione chiede chiarezza
“L’assemblea di redazione di Repubblica sta trascorrendo queste festività di fine anno con ben poca serenità”, scrivono i giornalisti ricordando la richiesta fatta all’azienda di portare sul tavolo delle trattative con il gruppo Antenna “le garanzie occupazionali, di rispetto del perimetro aziendale e di linea politico-editoriale” con una “clausola di salvaguardia sociale e di tutela dell’indipendenza della testata” da inserire nella trattativa. Temi sui quali non sono arrivate rassicurazioni. La lettera del cdr si conclude con la richiesta di ricevere una risposta dai vertici Gedi e Exor entro mercoledì 7 gennaio.
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