Il calciomercato non è solo una questione aritmetica, non si tratta di inserire nuove pedine, di trovare sostituti, di fare cassa o di alzare il livello della squadra: bisogna comprare un sogno o consolarsi dopo un pianto. Lo sa bene il direttore sportivo della Roma Massara, che dopo la notizia del rifiuto di Raspadori per l’Atalanta ha dovuto rispondere subito.
Calciomercato Roma, dalla delusione di Raspadori ai fuochi d’artificio
L’incertezza che ha delineato il mercato della Roma tra fine dicembre e inizio gennaio è stata spazzata via in una giornata. La dirigenza doveva rispondere ad una sorta di affronto: un attaccante che lascia in stand-by per più di dieci giorni la sua risposta al trasferimento nella Capitale preferendo la piazza di Bergamo. Eppure i Friedkin avevano accontentato l’Atletico Madrid, migliorato le condizioni economiche della seconda punta, e soddisfatto perfino i procuratori con alte commissioni. Ecco perché le risposte, in attesa che sia il campo a parlare (‘Vediamo se è meglio Raspadori o quello nostro’, direbbe un importante uomo del calcio italiano) dovevano essere immediate. E lo sono state.
Roma, ecco Malen e Robinio Vaz Massara cancella Raspadori con 48 ore folli
Preso ieri Robinio Vaz, punta francese classe 2007 del Marsiglia, alla ricerca di maggiori presenze e soprattutto di minutaggio, già sbarcato ieri nel nostro Paese. Preso oggi Donyell Malen, punta dell’Aston Villa in serata a Fiumicino. Operazioni costose, costosissime. ‘Pagherò’, la risposta dei Friedkin, che staccheranno per il prossimo bilancio due assegni da circa 25 milioni. Cifre altissime per la ristrutturazione dell’attacco, che potrebbe addirittura arricchirsi di Zirkzee, che pare voglia la Roma più di quanto la Roma abbia bisogno di lui in questo momento, in un reparto che improvvisamente si ritrova sovraffollato.
Roma, ora in attacco c’è anche Arena
Per questo, in attesa di capire se esiste un acquirente per l’infortunato Dovbyk, potrebbero terminare anzitempo i prestiti di Bailey e Ferguson, che non hanno mai convinto Gasperini. I gol si pagano, la Roma spera di averli trovati e magari altri arriveranno anche un po’ casualmente, come ieri sera, quando nella disperazione più totale con il Torino avanti 2-1 nell’ottavo di finale di Coppa Italia, l’allenatore ha buttato in mischia il 16enne Arena (pagato 1 milione in estate). E pazienza se l’ulteriore vantaggio della squadra di Baroni ha eliminato i giallorossi dalla competizione: il calciomercato fa dimenticare tutto.
