Licenziati con una pec inviata nei giorni scorsi. E’ quanto accaduto ai giornalisti del network Citynews, primo gruppo editoriale stando ai dati Comoscore. Una mail improvvisa nonostante le rassicurazioni (“non prevediamo riduzioni del corpo giornalisti”) arrivate nei giorni precedenti dalla stessa azienda al comitato di Redazione. Rassicurazioni relative al piano di risparmio in corso legato sia a questioni di bilancio che, soprattutto, alla multa Inps arrivata un mese fa (e pari a circa 4 milioni di euro) per la tipologia di contratti Uspi non riconosciuta da Fieg e Fnsi, rimasti ancorati a vecchi accordi contrattuali (tra l’altro mai rinnovati negli ultimi anni) che ad oggi pochi giornali possono permettersi, vuoi per l’evoluzione digitale del giornalismo, vuoi per l’eccessiva tassazione che ne consegue.
E’ lo stesso Comitato di Redazione di Citynews, composto dai giornalisti Massimo Romano, Riccardo Del Lungo e Irene Fassini, a denunciare quanto accaduto nei giorni scorsi in diverse testate locali del gruppo. In una nota congiunta con il sindacato dei giornalisti Figec-Cisal, guidato dal segretario generale Carlo Parisi, contestano i tagli al personale. “Senza preavviso, nel giro di poche ore, sono state infatti inviate comunicazioni via Pec a molti giornalisti del Gruppo per l’interruzione immediata di collaborazioni e rapporti di lavoro a tempo indeterminato”. Nello specifico l’azione è stata messa in pratica senza chiedere il parere preventivo del Cdr, come previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro giornalistico Figec-Cisal – Uspi, né aprire alcuna procedura di consultazione sindacale coinvolgendo le parti sociali. Allo stato attuale si contano circa 16 interruzioni o rimodulazioni di collaborazioni e 4 licenziamenti di lavoratori dipendenti.
“Tempi e modalità dell’azione – affermano Cdr e Figec – lasciano sconcertati. Giornalisti anche con oltre 10 anni di appartenenza si sono visti recapitare la comunicazione via mail, sono stati immediatamente rimossi dal sistema gestionale e i loro profili sono stati cancellati. Il tutto succede dopo che, in un incontro con l’azienda, lo scorso 24 febbraio, la stessa aveva comunicato al Cdr che il piano di risparmio in corso, legato a questioni di bilancio e alla multa Inps, non prevedeva riduzioni del corpo giornalisti”.
“Pur comprendendo la complessità della situazione nella quale Citynews si trova e le difficoltà di tutto il settore dell’editoria e riconoscendo l’impegno dimostrato dall’azienda che, negli ultimi anni, ha migliorato le condizioni dei lavoratori e stabilizzato decine di ex precari”, Cdr e Figec sottolineano che “non è possibile accettare le modalità di azione dell’azienda. Ai colleghi colpiti dalle misure – prosegue la nota – va la piena solidarietà del Cdr e del sindacato Figec che chiedono all’azienda di “sospendere subito il piano di riorganizzazione e attivare una concertazione in merito, ritirando i licenziamenti”.
In attesa di una risposta da Citynews, il Comitato di redazione anticiperà l’assemblea generale prevista per il 17 marzo riservandosi di intraprendere, insieme al sindacato Figec, altre iniziative di mobilitazione dei giornalisti.
