Un ripasso non fa mai male.
Trentatré membri, di cui 3 di diritto (Presidente della Repubblica, Primo Presidente della Corte di Cassazione e Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione) e 30 eletti per un terzo dal Parlamento (membri c.d. laici) e due terzi da magistrati (membri c.d. togati). Di quest’ultimi, 13 esercitano funzioni giudicanti di merito, 2 funzioni giudicanti di legittimità e 5 funzioni requirenti di merito.
Nella composizione attuale, i membri togati appartengono in numero maggiore ad Area Democratica Per La Giustizia, la corrente progressista di centro-sinistra, e Magistratura Indipendente, la corrente di destra e la più conservatrice della magistratura. Seguono Unicost, la corrente moderata, ma con uno sguardo preferenziale ad alleanze di centro-sinistra, e Magistratura Democratica, la storica corrente di sinistra e quella maggiormente identificata come composta dalle “toghe rosse”. Solo un magistrato, A. Mirenda, tra gli indipendenti, ovvero coloro che non si identificano in nessuna corrente (se non si conta R. Fontana, magistrato eletto come indipendente ma iscritto ad Area).
Tra i giuristi laici il Vice Presidente, F. Pinelli.
