Le difese aeree della NATO hanno intercettato e distrutto sopra la Turchia un missile balistico lanciato dall’Iran nel Mediterraneo orientale. A darne notizia è stato il ministero della Difesa turco, in quello che è il secondo episodio simile verificatosi sul territorio nazionale dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti e Israele da una parte e l’Iran dall’altra.

Alcuni resti del missile sono precipitati nella provincia sud-orientale di Gaziantep, senza provocare feriti. Il ritrovamento dei detriti ha attirato rapidamente la curiosità dei cittadini, con immagini e commenti che si sono diffusi velocemente. Nel comunicato ufficiale, il ministero della Difesa ha spiegato che il missile, dopo essere entrato nello spazio aereo turco, è stato neutralizzato dai sistemi di difesa aerea e antimissile della NATO schierati nell’area del Mediterraneo orientale. Uno dei frammenti dell’ordigno è caduto proprio nella provincia di Gaziantep.

In seguito all’accaduto, la gendarmeria ha messo in sicurezza la zona e ha avviato accertamenti per chiarire la dinamica dell’evento. Le forze di sicurezza sono state inviate immediatamente sul posto e nell’area sono state rafforzate le misure di controllo. La portavoce Allison Hart ha ribadito che “La Nato è pronta a difendere con fermezza tutti gli alleati da qualsiasi minaccia”.

Redazione

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