In Inghilterra ormai nessuno scommetterebbe un penny sulla durata del governo Starmer, che di giorno in giorno assomiglia sempre più a un Titanic pronto ad affondare. L’ultimo colpo arriva da una delle istituzioni più rispettate del Paese, Scotland Yard, che nei giorni scorsi ha perquisito due proprietà collegate a Peter Mandelson, figura chiave del New Labour di Tony Blair, nell’ambito dell’indagine sui suoi rapporti con Jeffrey Epstein.

La casa nel Wiltshire e la ragazza in accappatoio

È stato proprio il premier, nel 2024, a nominare Mandelson ambasciatore negli Stati Uniti nonostante questa decisione avesse sollevato feroci polemiche, dentro e fuori dal partito. Le perquisizioni, autorizzate dalla magistratura, hanno interessato un’abitazione nel Wiltshire e una nell’area londinese di Camden di proprietà dell’indagato finito sulle prime pagine dei tabloid inglesi immortalato in mutande in un appartamento del finanziere statunitense al fianco di una ragazza in accappatoio.

L’ennesima crisi per Starmer

Ora l’inquilino di Downing Street deve gestire una ennesima crisi che dopo giorno sembra irreversibile. Così tenta la mossa disperata scaricando la responsabilità sul suo capo di Gabinetto, Morgan McSweeney, già considerato divisivo e poco amato all’interno del Labour e dunque vittima sacrificale perfetta. McSweeney si è dimesso, in pratica costretto, ed è stato spinto a scusarsi per aver suggerito lui come ambasciatore proprio il controverso Mandelson. Stavolta sembra proprio suonare il de profundis per un esecutivo che, fin dal principio, naviga in acque agitate tra infiniti rimpasti e decisioni che hanno scontentato un po’ tutti, elettori del Labour e oppositori. Il malcontento nel Paese è palpabile.

Va detto che Starmer ha avuto fino ad oggi la capacità di passare quasi indenne tra le proteste bipartisan, forse anche per mancanza di alternativa: c’è chi lo accusa di aver tradito i valori della sinistra con le super misure antimmigrazione e chi ha sventolato per mesi le bandiere con la croce di San Giorgio per rivendicare il ritorno all’Inghilterra degli inglesi. E poi ancora le giravolte sul woke, le misure orwelliane per punire chiunque sia semplicemente sospettato di anti-islamismo per un post sui social, fino all’ultima trovata per rendere più “inclusive” le campagne inglesi con più cibo halal nei pub e con la proibizione di portare i cani senza guinzaglio perché i musulmani non li amano. Un colpo al cuore per le antiche abitudini cinofile della vecchia Albione.

Per i laburisti i paesaggi che un tempo ispiravano i romanzi di Jane Austen oggi sarebbero troppo “bianchi” e non sufficientemente rispettosi verso una comunità musulmana in crescita esponenziale. Il mal di pancia, però, non serpeggia solo tra i farmers, che sentono minacciate le tradizioni, ma ancora di più la sopravvivenza delle proprie aziende. Anche gli elettori del nord, tradizionalmente zoccolo duro della sinistra “operaia” stanno ormai guardando con sempre maggiore favore a Reform UK e ai Conservatori. Il caso Mandelson rischia di essere la classica goccia che fa traboccare il vaso. Perché su tutto si può transigere, ma non sui sospetti di essere coinvolti in quel buco nero della morale che Epstein rappresenta. Il premier, come da copione, ha recitato la parte del bello addormentato e ha ammesso di essere stato ingannato dal suo ambasciatore.

Ha chiesto scusa alle vittime del faccendiere americano e ha annunciato una dura revisione delle procedure di controllo e sicurezza per le nomine di alto livello. Nessuno però sembra credergli e, persino all’interno del Partito laburista, il danno appare ormai irreparabile. Più di un parlamentare si è esposto pubblicamente accusando Starmer di trascinare una premiership indebolita senza una vera direzione. Così cresce il malcontento non solo all’esterno, per la gestione complessiva della vicenda Mandelson. Farage e Conservatori sentono che Starmer è in affanno. Il momento è cruciale e attaccano a testa bassa. Forse siamo davvero ai titoli di coda per il premier più grigio che l’Inghilterra abbia mai avuto.