Paolo Petrecca, il giornalista-patriota recordman di sfiducie e gaffe: la telecronaca alle Olimpiadi che imbarazza TeleMeloni

Tra record di sfiducie dei comitati di redazione e gaffe, Paolo Petrecca imbarazza non poco la Rai e, almeno si spera, chi con perseveranza e una buona dose di masochismo decide di confermarlo in ruoli apicali dell’informazione della tv pubblica. Da direttore di Rainews a responsabile di RaiSport, il giornalista considerato vicino alla premier Giorgia Meloni è riuscito a superarsi nella telecronaca relativa alla cerimonia inaugurale dei giochi olimpici invernali di Milano-Cortina. Inutile elencare la lunga serie di orrori ed errori partoriti dal patriota Petrecca, basta ricordare la dura presa di posizione del sindacato Usigrai, l’ennesima protesta della sua redazione e le parole di Franco Bragagna, voce storica della Rai che ha lasciato dopo 35 anni: “Se ti siedi pensando di fare una telecronaca di una cosa così grande senza preparazione, vuol dire avere una enorme sopravvalutazione di sé (nell’intervista al Corriere della Sera)”.

Una telecronaca imbarazzante nata dopo la decisione di silurare chi, Auro Burbarelli, quella telecronaca probabilmente l’aveva preparata per mesi salvo poi ritrovarsi silenziato a 48 ore dalla cerimonia inaugurale per della presunte anticipazioni sull’arrivo di Mattarella allo stadio San Siro. Via il telecronista designato e spazio al direttore della testata presentatosi più impreparato che mai. Una figuraccia che ha portato la sua redazione, quella di RaiSport (che già lo aveva sfiduciato due volte), al ritiro delle firme e all’annuncio di uno sciopero il giorno dopo la fine dei Giochi. Lo stesso Petrecca è atteso oggi a Roma per un incontro con l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi.

In attesa di sapere quale sarà il suo futuro (sempre in ruoli apicali del servizio pubblico nonostante gaffe e sfiducia dei cdr?), un primo risultato è già arrivato: non commenterà la cerimonia finale dei Giochi. Amen. Intanto mentre il governo Meloni non vede l’ennesima figuraccia del direttore patriota ma è interessato a montare la polemica sul caso del comico Pucci e della sua mancata partecipazione a Sanremo per le minacce social, l’Usigrai lamenta l’ennesima censura: il duro comunicato stampa scritto dopo la performance di Petrecca non è stato letto nei tg di rete.

Questa la dura presa di posizione: “‘L’importante è partecipare’, ma fino a un certo punto. Petrecca e vertici aziendali sono responsabili della figuraccia Rai alla cerimonia di apertura dei Giochi. Ai vertici dell’azienda non sarà sfuggita l’impressione generale offerta dalla telecronaca della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina. Autoassegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine è solo l’ultima fallimentare iniziativa di un Direttore sfiduciato dalla sua precedente Testata e, nonostante questo, premiato dalla Rai in vista dell’importantissimo appuntamento olimpico affidandogli la guida di RaiSport, dove è stato sfiduciato altre due volte” si legge nella nota. “Se i Giochi hanno come motto ‘L’importante è partecipare’, non così dovrebbe essere per chi, invece di premiare il merito, con la sua iniziativa ha causato una bruciante sconfitta per l’immagine del Servizio Pubblico e di chi ci lavora. I vertici aziendali, che da tempo continuano a difenderlo nonostante le ripetute mobilitazioni delle redazioni, sono consapevoli dei danni causati alla reputazione della Rai da questa iniziativa? Alla vigilia della cerimonia di apertura dei Giochi, a fronte dei dubbi del Cdr per la sua auto assegnazione dell’incarico di telecronista, Petrecca ha risposto ‘io ci metto sempre la faccia’. Sarebbe ora di farlo fino in fondo” conclude la nota.