Superpostatori o fantasmi, la mappa social dei ministri del governo Meloni

  1. Su tutte e tre le piattaforme del monitoraggio, Facebook, Instagram e X, sono gli account “law and order”, quelli che in termini assoluti hanno fatto registrare l’incremento maggiore di nuovi follower: Matteo Salvini e Matteo Piantedosi (più propriamente per la curvatura narrativa dell’ordine), Antonio Tajani e Guido Crosetto (invece, con uno sguardo più attento al tema della sicurezza nazionale).

 

  1. Nell’ultimo anno, alcuni dei profili che avevano faticato nei primi 24 mesi di governo a prendersi una quota di audience hanno fatto registrare un cambio di passo notevole. In particolare, ci sono i canali della ministra del Lavoro Marina Calderone, quelli del ministro della Cultura – che quando è subentrato a Sangiuliano non aveva account pubblici – Alessandro Giuli e del ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo. Sia in termini di crescita degli account che nella capacità di coinvolgimento dei follower.

 

  1. Invece, rispetto ai due anni precedenti, ci sono le conferme in termini di crescita dei fandom (nuovi follower) e nella capacità di coinvolgimento dei follower di Giuseppe Valditara, Francesco Lollobrigida, Adolfo Urso e Pichetto Fratin.

 

  1. Tra le ministre donne c’è da segnalare per Facebook le buone performance di Eugenia Roccella (Famiglia e Pari opportunità), su Instagram quelle di Anna Maria Bernini, ministra dell’Università, e di Daniela Santanchè, delegata al Turismo, su X.

 

  1. Gli a-social, ovvero i ministri senza alcun account attivo, si confermano, come per gli altri due anni precedenti, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro della Salute, Orazio Schillaci.

 

  1. Il podio del coinvolgimento premia la ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli, i cui contenuti sono valutati dai follower quelli in assoluto più coinvolgenti. Un primato che testimonia la coerenza della community digitale e l’attenzione per tematiche che riescono a generare una forte empatia.

 

  1. La palma di superpostatore va al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che sulla pagina Facebook ha pubblicato (dal 1° gennaio al 15 dicembre) 1.584 post, staccando tutti gli altri colleghi di governo.

 

  1. La curiosità è quella relativa alla pagina del ministro Carlo Nordio. La pagina è attiva, l’ultimo post risale al 25 ottobre 2022, quindi con l’insediamento del governo, ma – nonostante non abbia pubblicato alcun contenuto – i follower continuano a crescere (frutto della polarizzazione sul tema della riforma della Giustizia): 907 nuovi follower in tre anni.