Zanichelli corregge il passaggio sul 7 ottobre. “Attacco contro insediamenti di coloni israeliani”, libro in ristampa dopo la denuncia del Riformista

Dopo la denuncia del Riformista, Zanichelli corregge il passaggio sulle gravi imprecisioni sugli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023. L’intervento riguarda il volume La storia. Progettare il futuro, firmato da Alessandro Barbero, Chiara Frugoni e Carla Sclarandis. Il 27 gennaio avevamo pubblicato un’analisi di Emanuele Calò, che evidenziava come nel testo le vittime e le aree israeliane colpite fossero indicate come «coloni» e «insediamenti». Una formulazione distorta, perché riferita a località situate nel territorio internazionalmente riconosciuto di Israele.

Dopo la segnalazione, la casa editrice fornisce una replica ufficiale in cui conferma l’errore terminologico. Zanichelli correggerà il passaggio segnalato, su carta in sede di ristampa e subito nell’edizione digitale, togliendo il riferimento a «insediamenti di coloni». Nell’edizione minore del medesimo manuale (di prossima uscita), questo passaggio è già stato modificato («questo prima della vostra segnalazione»), e la parola «coloni» non compare. «Tornando all’edizione in commercio, la pagina 805, appaiata alla frase da correggere, riporta una linea del tempo del conflitto arabo-israeliano (1947-2023) e definisce il 7 ottobre un “attacco terroristico-militare di Hamas contro Israele”. Lo specifichiamo perché il contesto testuale e l’approccio complessivo di questo volume sul conflitto arabo-israeliano non lasciano spazio a dubbi», precisa Zanichelli.

Che ringrazia Calò per i toni e gli scopi costruttivi del suo intervento: «Da sempre Zanichelli è aperta alle segnalazioni dei lettori più attenti, che ci consentono di migliorare continuamente i nostri libri a catalogo». Abbassare la guardia sulla qualità e sull’accuratezza dei contenuti didattici sarebbe un errore imperdonabile. Di recente, in Francia, l’editore Hachette ha ritirato copie per errori e semplificazioni fuorvianti. Ringraziamo Zanichelli per la collaborazione e per aver accolto il nostro appello, evitando formulazioni improprie nei testi destinati ai ragazzi.