In un comunicato lanciato attraverso MiddleEast24 e ripreso da tutti gli organi arabi, ma naturalmente non in Italia, Hamas ha annunciato che risarcirà con stipendi le famiglie di tutti i “combattenti” uccisi nella guerra di Gaza, da esso stesso iniziata contro civili israeliani.

In tale comunicato Hamas non parla più delle 70mila vittime civili, numeri già dimostrati completamente falsi da innumerevoli indagini indipendenti e di cui non si è ritrovato alcun riscontro (documenti di identità, corpi, fosse comuni, filmati, foto), ma di un numero assai inferiore di soli “combattenti”, ammettendo di fatto che le cifre fornite ai media internazionali in questi anni fossero totalmente inventate. Di certo esistono i corpi dei “combattenti” di un vero e proprio esercito super armato, ben addestrato e assai finanziato, benché proditoriamente senza uniformi. Questi guerriglieri nazi-terroristi sono stati neutralizzati dall’Idf tramite ingaggi a terra o – nella stragrande maggioranza dei casi – colpiti chirurgicamente dall’alto tramite mezzi aerei, e di tali esecuzioni esistono filmati pubblici che le documentano una per una, citando nome e cognome, documento di identità e foto degli uomini in armi colpiti.

Allora perché nella Striscia di Gaza non esiste più alcun edificio in piedi? La risposta sta nella tattica di Hamas di minare tutti i quartieri disabitati a mano a mano che le truppe israeliane avanzavano. Nei primi mesi ciò ha provocato molte morti nei ranghi dell’Idf. Quindi si è deciso di procedere alla distruzione di ogni costruzione vuota e inabitata che potesse fungere da osservatorio o rifugio per i nazi-terroristi o trappola esplosiva per i soldati di Gerusalemme. Inoltre sono stati demoliti i centinaia di chilometri di tunnel sotto le stesse città. Tutto ciò mentre la popolazione araba veniva ogni volta avvertita di lasciare le zone degli interventi imminenti. Israele è l’unico Paese al mondo che, prima di colpire obiettivi militari, avvisa la popolazione di evacuarne i dintorni, e non bersaglia donne e bambini disarmati come invece fa Hamas.

Chiederanno scusa i pro-Pal che hanno srotolato teloni con i nomi senza alcun riscontro fattuale o documentale di migliaia di bambini uccisi? Faranno ammenda i media che hanno straparlato di cifre fornite solo da Hamas senza alcuna verifica? La Storia li ha già condannati.