Blitz alla Deutsche Bank per sospetto riciclaggio di denaro in favore delle società dell’oligarca russo Roman Abramovich. E’ quanto accaduto in mattinata nella sede centrale a Francoforte e in un’altra sede, altrettanto rappresentativa, nella capitale Berlino. Secondo la procura di Francoforte, che ha dato mandato alle perquisizioni effettuate dagli agenti dell’Anticrimine federale tedesco, le indagini riguardano “responsabili e dipendenti, per ora ignoti, dell’istituto” sospettati di riciclaggio di denaro.
Nello specifico l’indagine sarebbe collegata all’ex proprietario del Chelsea, club di calcio inglese, sanzionato dall’Ue a partire dal marzo 2022 in relazione alla guerra scatenata dalla Russia di Vladimir Putin contro l’Ucraina. Abramovich era uno storico cliente della Deutsche Bank e secondo le informazioni fornite dai media tedeschi (Der Spiegel e Süddeutsche Zeitung), la banca non avrebbe presentato tempestivamente una o più segnalazioni di attività sospette riguardanti le società riconducibili all’oligarca. d esempio, alla fine di aprile 2022, gli investigatori della Procura della Repubblica, dell’Ufficio federale di polizia criminale (Bka) e dell’autorità di vigilanza finanziaria BaFin hanno perquisito la sede centrale della banca a Francoforte. L’Autorità federale tedesca di vigilanza finanziaria ha assegnato temporaneamente alla banca un rappresentante speciale per monitorare i progressi nella lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. L’incarico è stato revocato alla fine del 2024.
Dal canto suo la Deutsche Bank ha confermato che nei suoi uffici è “attualmente in corso un’indagine della Procura di Francoforte” e che la banca sta “collaborando pienamente con le autorità”.
