Gli obiettivi
CNEL e Accademia Nazionale dei Lincei, accordo sulla ricerca e innovazione tecnologica. Brunetta: “È la vera infrastruttura del nostro futuro”
Il CNEL e l’Accademia Nazionale dei Lincei hanno sottoscritto oggi, presso la sede storica dell’Accademia a Palazzo Corsini, un Accordo quadro volto a promuovere materie di interesse comune, legate al mondo della ricerca e dell’innovazione tecnologica ad ogni livello, dalla ricerca di base alle applicazioni più avanzate nei diversi settori disciplinari.
“La ricerca scientifica è la vera infrastruttura del nostro futuro, il motore fondamentale del progresso civile ed economico sancito dalla nostra Costituzione – ha dichiarato il presidente del CNEL Renato Brunetta – L’alleanza con l’Accademia Nazionale dei Lincei mette a sistema il prestigio e il sapere dell’Accademia con le prerogative e le competenze del CNEL, con lo scopo di disegnare un orizzonte che renda il nostro Paese un vero hub scientifico e tecnologico, pienamente integrato in Europa. Insieme possiamo contribuire a realizzare un sistema capace non solo di far fiorire le proprie intelligenze, ma di attrarre le menti migliori a livello internazionale, garantendo così alla nostra ricerca una prospettiva di solida eccellenza e all’Europa la competitività a livello globale”.
“L’accordo con il CNEL – ha dichiarato il presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei *Roberto Antonelli* – rappresenta un passo fondamentale per integrare il rigore della ricerca scientifica con l’analisi delle dinamiche del lavoro. Mettere il sapere accademico a disposizione delle istituzioni è essenziale per affrontare sfide complesse come i cambiamenti globali, l’impatto dell’intelligenza artificiale, la coesione territoriale e l’attrattività del Paese per le nuove generazioni. Insieme, lavoriamo per un progresso che sia fondato sulla conoscenza e orientato allo sviluppo sostenibile dell’Italia”.
L’accordo affronta tematiche sociali cruciali, come la promozione degli stili di vita, la demografia e la coesione territoriale, con iniziative dedicate alla rigenerazione e al ripopolamento delle aree interne. Un ulteriore pilastro dell’accordo è la collaborazione nell’elaborazione del Rapporto CNEL 2026 sull’attrattività dell’Italia per i giovani e l’applicazione delle nuove tecnologie digitali con riferimento al mercato del lavoro e con un focus particolare sull’impatto dell’intelligenza artificiale generativa.
CNEL e Lincei concordano sulla condivisione dei dati sugli andamenti generali, settoriali e locali del mercato del lavoro e sugli assetti normativi e retributivi espressi dalla contrattazione collettiva, con specifico riferimento alle tematiche collegate al settore della ricerca e allo status dei ricercatori pubblici e privati.
La ricerca di base e applicata, così come intesa nella Costituzione, è uno dei motori fondamentali del progresso del Paese, e tale progresso passa giocoforza dal mondo del lavoro ad ogni livello. CNEL e Lincei condividono questa visione e concordano su modalità di azioni congiunte in tale cruciale comparto della società.
L’Accademia contribuirà alla Relazione annuale del Consiglio sui servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione, valorizzandone la diffusione presso i propri stakeholder. La collaborazione riguarda anche l’analisi dei flussi migratori e delle dinamiche di integrazione degli stranieri. Tale attività si svilupperà attraverso la partecipazione alle iniziative dell’Organismo nazionale di coordinamento delle politiche di integrazione degli stranieri (O.N.C.) presente presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.
L’intesa prevede infine che il CNEL e i Lincei possano ospitare presso le rispettive sedi eventi e gruppi di lavoro promossi congiuntamente, consolidando così un asse istituzionale orientato allo sviluppo economico sostenibile e all’integrazione delle conoscenze scientifiche nel processo legislativo e al miglioramento dell’ecosistema nazionale delle Ricerca.
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