We belong together. L’incipit del discorso al “Monaco Security Conference” di Marco Rubio, segretario di Stato USA, non poteva essere più chiaro.
La canzone di Mariah Carey diventa l’incipit di un discorso appassionato e sincero dal vago sapore di un romanzo storico che Rubio tiene nel cuore dell’Europa, partendo dalI’Italia.
Ascoltare Marco Rubio oggi a Monaco è una carezza al cuore per chi come me, da orgoglioso italiano, ama gli Stati Uniti. Per carità gli Americani e gli Europei sono legatissimi per tutto e non può bastare un impegno pur totalizzante di un Presidente americano a distruggere questo legame in pochi mesi. Non ce la può fare il Potus a distruggere l’Occidente, manco se si impegna. E tanto. Manco se vuole pure la proprietà di un territorio, strategico come la Groenlandia. Non è un gioco. Si creano precedenti. Qualcuno glielo avrà sussurrato. Qualcuno glielo ha detto. Glielo avranno pure spiegato. E c’è pure chi gli ha gridato che la stagione dei territori comprati è finita. Per alcune settimane siamo stati delusi da un leader di governo e di opposizione allo stesso tempo.
Due ruoli impossibili per chi è chiamato a governare il mondo. Siamo andati oltre la teoria del caos. Le previsioni del mid term sono talmente negative per Trump che basta dire che non si faranno più sondaggi perché la popolarità di Donald è andata addirittura sotto Biden. Non si passa dal multilateralismo al mondo delle autocrazie e democrazie carismatiche nella indifferenza e nel silenzio totale. Ci si parla. C’è il soft power. Ci sono incontri e pensatoi. Come a Monaco, MSC, a Roma gli Stati Generali della Sicurezza. Dal basso. Perchè le democrazie Occidentali sono vive. E il carisma di un leader deve incontrare il principio della Servant Leadership ben oltre l’autoritarismo. Soprattutto se qualcuno ricorda le tragedie del mondo che abbiamo vissuto fino a questo punto….
L’Occidente poteva essere in crisi prima di Trump ma adesso la vecchia Europa si è svegliata (grazie a Lui) ed è meglio, credetemi, che si tranquillizzi di nuovo. Ieri a Monaco il cancelliere tedesco Merz, muscolare con la lingua e per fortuna gracile col fisico, ha finito per scuotere sentimenti nostalgici che hanno fatto male al Continente e al mondo. A me fa paura la Germania che si riarma in una Europa che ancora marcia divisa. Ah, quanta ragione aveva De Gasperi a rivendicare anche una Unione europea di Difesa.
Ma la Sicurezza e non solo, l’alleanza transatlantica le origini degli Stati Uniti muovono dall’Italia. A dirlo è Marco Rubio. E non mi dite che conti poco. Perché il discorso che ha fatto ha rimesso le cose a posto. Vediamo quanto dura. I giornali vanno riempiti tutti i giorni e per questo il Trump di Lotta e di Governo aiuta molto. Ma i processi politici sono più lenti delle dichiarazioni vere e presunte a mezzo stampa nel tempo digitale. Per fortuna. E speriamo resti sempre così.
