La fuga di Elia Del Grande continua: i sospetti sulla compagna e l’ultimo video. Si cerca in Emilia, Lombardia e Sardegna

Le ricerche procedono a tappeto, e di Elia Del Grande – il 49enne evaso dalla casa-lavoro di Castelfranco giovedì scorso – ancora nessuna traccia, ma ci sarebbero nuove piste utili a ricostruire il suo percorso. Durano da ormai cinque giorni le ricerche degli investigatori per rintracciare quel ragazzo che 27 anni fa, il 7 gennaio 1998, sterminò padre, madre e fratello a Cadrezzate (Varese), in quella passata alla storia come “la strage dei fornai”, e che dopo aver scontato 25 dei 30 anni di condanna, aveva ricevuto il permesso di lasciare la struttura e di stabilirsi ad Olbia, non prima di essere stato assegnato per sei mesi alla casa-lavoro di Castelfranco a causa di alcuni furti e litigi con i vicini. L’obiettivo era stabilire la pericolosità del soggetto, confermata anche dalla fuga di qualche giorno fa.

L’evasione di Elia Del Grande ripresa in un video

È bastata una corda rudimentale per evadere dalla casa-lavoro, una struttura penitenziaria ibrida, dove si trovano molti casi particolari, e ritrovarsi a metà strada fra Modena e Bologna. Istanti immortalati in un video che potuto fornire solo indicazioni sui suoi abiti. Gli inquirenti non escludono un coinvolgimento della compagna, che era andata a trovarlo pochi giorni fa e che già nel 2015 lo aveva aiutato a progettare la fuga, poi sfumata, dal carcere di Pavia. Emilia, Lombardia e Sardegna sono le regioni più attenzionate, ma dalle fonti non sono ancora trapelate possibili punti di svolta nella indagini.

Elia Del Grande, la seconda fuga

Del Grande aveva già tentato più volte di scappare. Oltre alla breve fuga subito dopo l’omicidio, provò a evadere anche dal carcere di Pavia, pianificando un trasferimento che avrebbe dovuto portarlo in Sardegna. Per questo motivo, le indagini attuali si concentrano con particolare attenzione anche sull’isola. Rintracciato, Del Grande si vide infliggere altri otto mesi di carcere.