Ci sarà Laura Pausini al fianco di Carlo Conti in tutte le cinque serate del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026. Presenza fissa, assieme al già annunciato Max Pezzali, ed ex vincitrice della sezione nuove proposte nel 1993, quando trionfò con ‘La solitudine’. “Sono emozionata e felice. Sanremo è tutti i miei sorrisi. Carlo Conti mi ha convinta”, ha detto la cantante che affiancherà il presentatore nell’annuncio degli artisti in gara e dei vari ospiti che verranno annunciati nelle prossime settimane.
Laura Pausini conduttrice di Sanremo, la cantante “moderata” che piace anche al governo
Conduttrice ma anche cantante “moderata”. E per questo, in una trasmissione così popolare, la Rai non può che apprezzarla. La carriera di Laura Pausini è costellata da successi internazionali. Mai una gaffe né uno scivolone, alcuni evitati con esperienza, come quando nel settembre del 2022 si rifiutò di cantare ‘Bella ciao‘ in un programma sulla tv spagnola, ‘El Hormiguero’, definendolo più come un brano politico che come simbolo di resistenza. “Non canto canzoni politiche, né di destra né di sinistra – precisò subito dopo -. Canto quello che penso della vita da 30 anni. Che il fascismo sia una vergogna assoluta sembra ovvio a tutti. Non voglio che nessuno mi usi per propaganda politica. Non inventate ciò che non sono”.
Quando Laura Pausini si rifiutò di cantare ‘Bella Ciao’: le polemiche
La scelta suscitò non poche polemiche. “Rifiutarsi di cantare una canzone antifascista dice molto della Signora Pausini e niente di positivo”, scrisse in un tweet la deputata socialista Adriana Lastra. Per questo in un secondo intervento la Pausini fu costretta a precisare che aveva “scelto di non cantare un brano inno di libertà ma più volte strumentalizzato nel corso degli anni in contesti politici diversi tra loro”, aggiungendo che “come donna, prima che come artista”, era sempre stata “per la libertà e i valori ad essa legati”. Pronunciando una frase diventata cult: “Aborro il fascismo e ogni forma di dittatura. La mia musica e la mia carriera hanno dimostrato i valori in cui credo da sempre”. Un antipasto del Festival e degli ospiti della prossima kermesse? La Rai vuole la politica fuori anche quest’anno.
