Ambiente
Nasce AIRIS, l’innovativa piattaforma europea di Eoliann per l’analisi del rischio climatico
Airis, nuova frontiera per la resilienza climatica, combina dati satellitari e intelligenza artificiale per misurare e prevenire i rischi. È in grado di valutare fino a 72 dimensioni di rischio per asset.
Cosa succederebbe se potessimo prevedere la probabilità e l’impatto di alluvioni, frane, incendi, siccità con un anticipo di decenni? Da oggi è possibile grazie ad Airis, la nuova piattaforma lanciata dalla climate tech Eoliann per l’analisi del rischio climatico su infrastrutture e asset critici.
In un contesto caratterizzato da instabilità climatica crescente, la resilienza deve diventare una risposta sistemica. Per renderla tale, le istituzioni e i gestori di infrastrutture critiche necessitano di strumenti in grado di trasformare il rischio climatico in decisioni operative.
Non si tratta più soltanto di un tema di compliance, ma di una leva che incide concretamente sui processi decisionali, sulla pianificazione, sulla manutenzione, sull’allocazione degli investimenti, sulla continuità operativa, sulla tutela degli asset strategici e – in definitiva – sulle comunità e sui territori che da tutto questo dipendono.
Airis, piattaforma che copre tutto il territorio europeo, unisce dati satellitari, algoritmi di machine learning e competenza specialistica per prevedere la probabilità di 6 rischi climatici simultaneamente (alluvioni, frane, incendi, siccità, piogge intense, vento) su quattro orizzonti temporali (2026, 2030, 2040, 2050), analizzando l’impatto su 17 tipologie di asset – tra cui sottostazioni, linee aeree, turbine eoliche, ferrovie, gasdotti, rete elettriche.
Combinando l’analisi dei 6 rischi climatici con i 4 orizzonti temporali, su tre scenari di proiezione climatica IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) con diversi livelli di emissione di gas serra (SSP1-2.6, “emissioni molto basse”; SSP2-4.5, “emissioni intermedie”; SSP5-8.5, “emissioni molto alte”), Airis è in grado di valutare fino a 72 dimensioni di rischio per ogni asset, quantificando sia i danni diretti sia quelli indiretti, e offrendo una base operativa per pianificare interventi e priorità.
Il valore di questa innovativa piattaforma di climate risk analytics e resilience intelligence, dunque, non è soltanto quello di prevedere il rischio, ma di aiutare a stabilire priorità: cosa proteggere, dove intervenire e come prepararsi meglio.
“Per molto tempo, tradurre la resilienza climatica in scelte concrete è stato complesso. Con Airis, vogliamo contribuire a cambiare questo paradigma, trasformando la sfida in azione guidata dai dati: qualcosa che si può leggere, misurare e usare per decidere meglio,” spiega Roberto Carnicelli, Co- Founder e CEO di Eoliann, il cui principale obiettivo è proprio quello di rendere gli effetti del cambiamento climatico comprensibili, prevedibili e quindi governabili. “Con Airis, abbiamo posto una prima base concreta, rendendo prevedibili su scala europea i principali rischi climatici – dalle alluvioni agli incendi, fino alle frane. Ora, la nostra prossima sfida sarà trasformare questa capacità di lettura in capacità di azione, aiutando le infrastrutture su cui si regge la nostra società a investire in modo più efficace ed efficiente nella resilienza climatica – che non riguarda semplicemente i beni, ma anche la continuità dei servizi, la sicurezza dei territori e la vita quotidiana delle comunità che da quelle infrastrutture dipendono.”
Airis – che calcola il rischio con precisione di 30 metri su 2,15 milioni di km2 di territorio, e si avvale di oltre 2 miliardi di punti geografici di riferimento – punterà a raggiungere questo obiettivo con nuovi progetti di ricerca e sviluppo, anche insieme alle aziende che vogliono passare dalla reazione all’azione, creando un’Italia e un’Europa più resilienti.
In questa prospettiva, la visione di Eoliann – Società Benefit fondata nel 2022 dagli Under 30 Roberto Carnicelli, Giovanni Luddeni, Emidio Granito e Chiara Mugnai – è contribuire a mantenere in sicurezza comunità e territori attraverso la tecnologia, mentre la sua missione è farlo offrendo una guida esperta, insieme a soluzioni innovative e basate su evidenze scientifiche per affrontare il rischio climatico.
La tecnologia Eoliann, sulla quale si basa Airis, integra Earth Observation, data science e modellazione del rischio climatico. Eoliann processa dati satellitari e geospaziali che descrivono il territorio, la sua morfologia, topologia e urbanizzazione come input per i modelli proprietari di machine learning, che generano previsioni fino al 2050 ad alta risoluzione (granularità fino a 30 metri) e con copertura europea validate su eventi reali e sulle mappe delle autorità locali, con il supporto dell’Agenzia Spaziale Europea. Le stime, come anticipato, sono sviluppate in condizioni attuali e future grazie all’integrazione di modelli climatici (SSP 2.6, SSP 4.5, SSP 8.5).
A oggi, gli algoritmi di Eoliann sono stati in grado di prevedere tutti i principali eventi in Italia e in Europa con un’accuratezza al 95%.
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