Valeria Fedeli per me è tante cose, tante cose condivise, tante battaglie condotte insieme. Un’autentica riformista di sinistra, sin dai tempi del sindacato. Una donna volitiva e appassionata. La sinistra per lei era quella che voleva cambiare il mondo, mai ideologica e dogmatica, ma concreta e nello stesso tempo piena di ideali. Il mondo si cambia cambiandolo, con azioni tangibili. La sua idea di sinistra l’ha sempre portata tenacemente avanti, e in questo tempo in cui tanti la vorrebbero mettere da parte e marginalizzare, lei ne soffriva, non si rassegnava.

Poi il femminismo, quello universalista, quello che ha come faro la libertà delle donne in tutto il mondo, quello vero e autentico. Non ha mai smesso di lottare per migliorare la vita delle donne, qualsiasi ruolo ricoprisse: da sindacalista, da senatrice, da vicepresidente del Senato.

Oltre al riformismo e al femminismo, mi lega indissolubilmente a Valeria Fedeli il fatto che grazie a lei ho portato Didacta in Italia. Era appena diventata ministra dell’Istruzione e si appassionò subito a questo progetto così ambizioso e innovativo. Ministra da quindici giorni, la trascinai a Stoccarda, all’edizione di Didacta Germania, la casa madre, dove con tutti gli onori intervenne alla cerimonia inaugurale e disse ai tedeschi: a settembre 2017 inauguriamo la prima edizione di Didacta Italia. E così avvenne; la prima edizione di Didacta Italia porta il suo nome. È sempre rimasta legata a noi, seguiva sempre il nostro lavoro, si informava, la vedeva crescere come una figlia, e aveva ragione. Abbiamo lavorato fianco a fianco sapendo che stavamo contribuendo a cambiare la scuola. Un anno fa mi lanciò un’idea e chiese di parlarne con i tedeschi: mettete in piedi un progetto comune Italia/Germania.Costruire cittadinanza europea attraverso l’educazione”.

Valeria c’era sempre, per un consiglio, per una riflessione, per darti coraggio e non smettere mai di lottare per le tue idee. È un grande privilegio per me esserle stata accanto. Mi dà una forza pazzesca pensare alle cene con lei e Miriam Mafai, a cui era molto legata. Cara Valeria, voglio provare a superare questo dolore per la tua perdita pensando che ci hai lasciato tanto, e tutto quello che hai costruito con la politica, con le idee, con progetti concreti continuerà a vivere nel tuo nome. A noi il compito di continuare a seguire i tuoi insegnamenti.

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Ho lavorato in tutte le istituzioni italiane: Assessora al Comune di Firenze, Presidente di Agensport - Regione Lazio, Deputata della Repubblica, Consigliera di tre Ministre della Repubblica. Dal 2016 sono Coordinatrice del Comitato Organizzatore di “Didacta Italia”, l’edizione italiana di “Didacta International” la Fiera della Scuola più importante del mondo che si svolge in Germania. Sono sposata con Ricarda Concia, criminologa tedesca, con cui vivo a Francoforte dal 2014.