Il prestigioso festival indipendente newyorkese, noto per aver ospitato opere poi approdate fino agli Oscar, torna con l’edizione 2025 per celebrare il cinema indipendente proveniente da ogni parte del mondo. La manifestazione è dedicata a valorizzare voci originali e produzioni che puntano sull’innovazione e sull’impatto globale.

Tra i film selezionati figura Final Broadcast, dell’unico regista italiano in gara, Davide Ippolito. Il film segna anche la prima produzione della casa italo-americana N41 Studios, fondata da Ippolito ed Emanuele Scamardella, produttori esecutivi insieme a Simone D’Andria in collaborazione con la LuckyHorn Entertainment.
Sperimentale e audace nella sua concezione, Final Broadcast richiama la struttura essenziale e claustrofobica di The Blair Witch Project, combinando real time, linguaggio televisivo e ambientazione apocalittica per affrontare temi cruciali come la corsa nucleare, la crisi ambientale, la spettacolarizzazione dei media e la manipolazione della verità.
Un film destinato a far discutere, capace di provocare una riflessione collettiva sul potere dei media e sulla responsabilità etica della comunicazione in tempi di crisi mondiale.

Pur essendo un film americano, Final Broadcast è impreziosito dal contributo di grandi artisti italiani che hanno costruito il proprio successo negli Stati Uniti.
La colonna sonora è firmata da Davide Pannozzo, chitarrista e compositore blues italiano di fama internazionale, noto in America per le sue collaborazioni con artisti di primo piano e per il suo stile innovativo. Tra gli attori protagonisti spicca Jacopo Rampini, interprete italiano attivo tra teatro, cinema e televisione negli Stati Uniti.

La locandina è firmata dal visual designer di fama mondiale Emiliano Ponzi, mentre il mix audio della colonna sonora è curato da Marc Urselli, vincitore di tre Grammy Awards, con la batteria della leggenda Steve Ferrone. Il brano finale per i titoli di coda dall’omonimo titolo “Final Broadcast” è stato affidato al cantautore Cristiano Cosa ed è contenuto all’interno del suo album di esordio “Cosa Sono Io” prodotto da LuckyHorn Entertainment.

L’anteprima newyorkese di Final Broadcast al Big Apple Film Festival segna il debutto internazionale del film, che porta un autore italiano al centro di uno dei principali appuntamenti del cinema indipendente negli Stati Uniti.
L’uscita globale del film è prevista per l’inizio del 2026.

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