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La fumata era bianca. Un racconto. 6

Giornalista e saggista
La fumata era bianca. Un racconto. 6

Riassunto. Il nuovo Papa è stato eletto. E’ il cardinale vietnamita Pierre Nguyen Quang, 50 anni. Però ha chiesto di ritardare l’annuncio di due settimane per avere il tempo di rientrare nel suo paese e prendere congedo dagli amici, dalla famiglia, dalla diocesi. Il motivo: fare qualcosa di normale. Ma la decisione, dopo lo sconcerto dei cardinali, ha provocato reazioni anche nei mass media internazionali. Eccone una per tutte.

Editoriale del 30 giugno 2047 del quotidiano cinese «News-Xīnwén» di Shangai, in lingua inglese, 20 milioni di copie vendute, 3 miliardi di «hits» al giorno sul sito internet

Forza o debolezza? di Oki Liang *
«Proprio quando pensavamo di dover assistere ad un altro conclave stanco, senza sorprese, si è verificato l’impensabile. Sapevamo che nella Chiesa cattolica c’erano punti di vista divergenti e divisioni. Sapevamo della polarizzazione tra i cardinali designati ad eleggere il nuovo Papa perché le rispettive realtà continentali oramai subiscono spinte centrifughe. Tuttavia lo sapevamo tra addetti ai lavori. Adesso lo sa tutto il mondo. Venti giorni di conclave sono stati tanti, troppi ed alla fine non interessava quasi più a nessuno sapere chi potesse venire eletto. Anche l’opinione pubblica cattolica era distante. Qui al giornale dopo 18 giorni di conclave abbiamo realizzato un monitoraggio con i colleghi di alcune importanti testate in Africa, America Latina e Nordamerica, Europa e Oceania. Le risposte che abbiamo avuto testimoniavano il distacco dei lettori rispetto alle vicende della Chiesa. Dopo il picco di attenzione dei primi anni di questo secolo l’interesse verso la Chiesa in quanto tale è diminuito. Alle promesse non sono mai seguiti fatti; le riforme annunciate non sono state realizzate; l’istituzione ha legittimato soltanto se stessa e da 30 anni oramai il numero dei cattolici diminuisce in modo costante e significativo. E così la cosiddetta «opinione pubblica» mondiale era del tutto indifferente verso la Chiesa. Poi è arrivato il colpo di scena: un’elezione che rimane segreta, un Papa che torna a casa propria e soprattutto la capacità innaturale di mantenere il segreto per addirittura 15 giorni. Un segreto conosciuto da 152 persone si mantiene tale: nessuno di loro parla! Questa volta la Chiesa ha superato se stessa ed ha dimostrato una capacità di coesione superiore alle migliori aspettative. È una prova di grande forza dopo decenni di debolezza e di perdita di consensi e di «appeal» per decine di milioni di persone. Dobbiamo stare a vedere, adesso, con l’annuncio ufficiale del nuovo papa, se l’istituzione sarà davvero capace di rinnovarsi. La sfida è davvero epocale. Se non sarà all’ altezza delle aspettative, il calo dei fedeli, questa volta, potrebbe produrre effetti mortali. E definitivi».

*Oki Liang, giornalista cambogiana, ha pubblicato, tra l’altro, «Le sfide del potere. Analisi delle forme di governo carismatiche e non», tradotto in 50 lingue e 450 milioni di copie vendute. Ha ricevuto il Premio Nayamuro per la Pace e il Progresso.

6 – continua

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