I problemi del processo di acquisto
Costo dei biglietti dei Mondiali 2026: fino a 10 mila dollari per assistere a un match
Per il Campionato del Mondo imminente, i biglietti toccano prezzi stellari: migliaia di dollari da spendere se si vuole vedere una partita in uno stadio di Usa, Messico e Canada
Dopo il sorteggio dei gironi dei Mondiali avvenuto a dicembre, i primi tagliandi messi in vendita dalla FIFA avevano un costo massimo di 8.680 dollari (7.529 euro). Da allora, i biglietti della categorie 2 e 3 per la finale, sono arrivati a costare più di 1o mila dollari, aumentando il loro prezzo di base di quasi 2 mila dollari. Mercoledì sera, risultavano disponibili i biglietti di 17 delle 72 partite previste nella fase a gironi, mentre non sono stati ancora diramati quelli per la fase a eliminazione diretta. Il costo dei biglietti per i tifosi può cambiare durante la procedura d’acquisto in base alla domanda e alla disponibilità.
Le lamentele sui prezzi dei biglietti e le disponibilità per le prime gare
Dei prezzi folli di questi tagliandi, ne ha parlato anche il Congresso degli gli Stati Uniti, uno dei paesi ospitanti: gli americani, hanno infatti scritto il 10 marzo una lettera al presidente della FIFA Gianni Infantino, sostenendo che il costo dei ticket “renderà la Coppa del Mondo 2026 la più esclusiva e inaccessibile dal punto di vista economico mai vista finora“. L’organizzazione europea per i diritti dei consumatori Euroconsumers e Football Supporters Europe, hanno presentato il mese scorso un reclamo alla Commissione europea per questa ingiustificata impennata dei tagliandi per la Coppa del Mondo.
Per la gara di esordio degli Stati Uniti contro il Paraguay, in serata erano disponibili solo biglietti da 2.735 dollari (2.372 euro) come posti più cari. Non risultavano invece in vendita quelli della seconda partita in programma per i padroni di casa, in programma il 19 giugno contro l’Australia, e neanche quelli della terza contro la Turchia. Sempre mercoledì sera, per la partita inaugurale del Messico contro l’Arabia Saudita dell’11 giugno, erano disponibili solamente posti da 2.985 dollari (2.589 euro). Si tratta di 630 dollari in più (546 euro) rispetto alle vendite di dicembre. Per la prima partita del Canada contro la Bosnia del 12 giugno, invece, erano rimasti solo biglietti da 2.240 dollari (1.943 euro), con un aumento rispetto a 4 mesi fa di 70 dollari (60,72 euro).
I problemi del processo di acquisto e le parole di Infantino
La Fifa, non ha comunicato inizialmente le partite e le categorie di prezzo in vendita, costringendo migliaia di tifosi ad affrontare code virtuali chilometriche di ore ed ore. Alcuni di loro, hanno cliccato su un sito che la stessa FIFA definiva la sua “last minute sales phase“, per poi essere reindirizzati in una coda denominata “PMA late qualifier supporters sales phase“, destinati ai tifosi delle Nazionali che hanno staccato il pass in extremis, tramite playoff. La FIFA non ha rilasciato spiegazioni sulle cause di questo reindirizzamento, salvo comunicare verso mezzogiorno il funzionamento dei link. E’ stato inoltre precisato che non tutti i biglietti delle 104 partite sono stati messi in vendita e che ulteriori tagliandi saranno rilasciati prossimamente.
Quella attuale, è la quinta fase di vendita dei biglietti e, secondo la FIFA, è la prima in cui è possibile acquistare un posto specifico invece di richiedere un biglietto in una determinata categoria, e resterà aperta per tutta la durata del torneo. A gennaio, il presidente Infantino aveva dichiarato che il numero di richieste dei biglietti ricevuto dalla FIFA equivaleva a “richieste per mille anni di Coppe del Mondo tutte insieme“.
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