L'intervista da Fagnani
Perché Rita De Crescenzo è ospite a Belve, gaffe, droga e l’ospitata trash su Mamma Rai: “La gente mi tiene come una Madonna”
Se vi state chiedendo il perché dell’invito di Rita De Crescenzo, l’influencer-trash napoletana, a Belve, la trasmissione di Francesca Fagnani che stasera riparte su Rai 2 per la sesta stagione, non siete i soli. L’unica risposta plausibile è quella più scontata: ragioni di audience grazie agli oltre due milioni di follower che seguono la De Crescenzo e alle gaffe, spesso gratuite (o addirittura preparate ad hoc), che la tiktoker (che si definisce però “tiktokana) renderà poi virali sui social.
Insomma non c’è nessun fenomeno da studiare, nessuna storia da approfondire, nessuna rinascita da raccontare. E’ solo mero audience e, con buona pace dei napoletani, l’ennesima occasione per alimentare i soliti stereotipi sul capoluogo campano. Perché Rita De Crescenzo avrà pure un pubblico numeroso, e quindi appetibile, ma riconoscerla ufficialmente è altra cosa. Legittimare quello che fa nei suoi live, dal blitz in consiglio comunale agli eventi dove arriva in ambulanza (solo per raccontarne alcuni), è pericoloso. Per chi la segue assiduamente tuttavia è una rivalsa. Vuoi mettere accendere la televisione e ritrovarsela in prime time su Mamma Rai?
La vita di Rita De Crescenzo, che oggi ha 46 anni, è stata segnata da tossicodipendenza, illegalità e un rapporto spesso omertoso sui clan e sull’ambiente malavitoso in cui viveva (oggi è imputata, non condannata, in un processo per presunto spaccio di droga). Oggi dice di essere rinata grazie ai social, grazie ai milioni di followers che la seguono, grazie all’affetto smisurato della gente. De Crescenso a Fagnani racconta che “dalla mattina alla sera faccio compagnia alla gente, la faccio divertire. La gente mi tiene come una Madonna”. “Non sarà troppo?” chiede la conduttrice che aggiunge: “È molto imitata?”. “Sì, tanto. Sono contenta perché così la gente ha visto che nella vita si può cambiare”. Spiega che “sono appena sette anni che è tornata a vivere” e di questo “devo chiedere scusa ai miei figli. La mia vita è solo di 7 anni”.
Poi racconta gli anni passati segnati da un’infanzia “bruttissima, 30 anni di droga e psicofarmaci. Ho avuto un figlio a 13 anni”. Fagnani spiega che il ragazzo con cui ha avuto il figlio è Ciro Marranzino, della famiglia Contini, che poco dopo il parto venne arrestato. “Non ho nulla a che vedere con la famiglia. Ero una bambina” spiega De Crescenzo. “È rimasta in rapporto con lui?” insiste Fagnani. “Sì, siamo in buoni rapporti perché è il padre di mio figlio”.
Dal canto suo De Crescenzo ha sempre spiegato che “ho fatto uso di droga, ma non ho mai spacciato”. “Il ricordo più brutto del periodo della tossicodipendenza?” domanda la giornalista. “Quando sono stata violentata da tre ragazzi di colore alla stazione centrale. Da lì ho capito che se non avessi smesso con la droga sarei morta. E guarda adesso come sto bella! Nella vita si può cambiare e sto qua a raccontarlo”. Nello studio di BELVE De Crescenzo rivela anche che il suo sogno è “girare un film con Christian De Sica, una commedia ambientata a Napoli”. Siparietto, esilarante fino alle lacrime, quando la tiktoker spiega a Fagnani la parentela con Massimo Ranieri. Anello di congiunzione sarebbe la nonna della De Crescenzo, “Giuseppa di Zazzariello“…
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