Nasce oggi Spritz, la pagina veneta de Il Riformista. Un nome che evoca territorio e dialogo, quello stesso spirito di confronto aperto e puntuale che anima da sempre questo giornale e che ora porta il suo sguardo attento e critico nel cuore del Nordest.

Il Veneto vive un momento di straordinaria complessità. Le elezioni regionali del 23 novembre rappresentano solo la punta dell’iceberg di una trasformazione più profonda che attraversa il tessuto economico e sociale della regione. L’innovazione tecnologica sta ridisegnando il modello produttivo.

La transizione ecologica non è più rinviabile, mentre il sistema sanitario regionale – un tempo fiore all’occhiello – deve fare i conti con risorse limitate e una domanda crescente di cure. Le trasformazioni sociali sono altrettanto evidenti: i giovani veneti cercano nuove opportunità, spesso altrove, l’immigrazione è ormai parte strutturale dell’economia locale. Sono temi che richiedono uno sguardo lucido, lontano dalle semplificazioni populiste come dalle nostalgie del passato.

Spritz sarà questo: ogni giovedì, uno spazio di analisi e proposta, di racconto e riflessione. Non una tribuna partigiana, ma un luogo dove far emergere le voci più interessanti del Veneto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Dove la politica incontra l’economia, la cultura dialoga con l’innovazione, il locale si confronta con il globale. Per questo esordio abbiamo scelto di partire dal tema cruciale dell’impresa, cuore pulsante dell’identità veneta e banco di prova delle sfide che attendono la regione.
Buono Spritz!