Una data da ricordare quella di oggi, 12 febbraio 2026, per Federica Brignone. Dopo neanche un anno dal suo grave infortunio a tibia e perone, torna a vincere una gara riuscendo a conquistare la medaglia d’oro, e lo fa nientemeno che nel SuperG delle Olimpiadi di Milano-Cortina, proprio sotto gli occhi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Era arrivata decima nella discesa libera, poi la vittoria davanti alla francese Mirandoli e all’austriaca Huetter.
È stato un grande trionfo per la storia dei Giochi Olimpici, poiché nessuno avrebbe contato sulla presenza di Brignone dopo quanto accaduto nell’aprile del 2025. La stessa atleta italiana ha dichiarato che non si sarebbe mai aspettata di vincere, ha pensato solo a dare il massimo e ce l’ha fatta. A complimentarsi con lei anche la compagna di squadra Sofia Goggia, uscita di pista prima di poter tagliare il traguardo, sottolineando quanto potesse essere difficile per Brignone recuperare da un così grave infortunio e poter vincere subito.
Quello vinto oggi è il primo oro olimpico per la sciatrice azzurra, che a 35 anni e 213 giorni diventa la sciatrice più longeva a scrivere il suo nome nell’albo d’oro, oltre a raggiungere la quota di quattro medaglie olimpiche, record che condivide con Deborah Compagnoni. Da oggi Brignone entra di diritto nella storia dello sport e delle Olimpiadi, mentre l’Italia torna in cima al SuperG a distanza di 24 anni dal trionfo di Daniela Ceccarelli a Salt Lake City 2002.
