Aumentano le eSIM
Viaggi e tech, cambiano le mete più amate degli italiani: i flussi turistici e le destinazioni più gettonate del 2025
Viaggiatori sempre più globali, digitali e orientati alla connettività senza limiti
Le scelte di viaggio degli italiani raccontano molto più di una semplice classifica di destinazioni e finiscono per intercettare dinamiche economiche, tecnologiche e di consumo sempre più evidenti. È quanto emerge dai dati diffusi da Airalo, marketplace globale di eSIM con oltre 20 milioni di utenti, che fotografa un 2025 segnato da una forte propensione alla mobilità internazionale e da un’accelerazione netta verso soluzioni digitali per la connettività.
Stati Uniti, Giappone e Thailandia guidano le preferenze dei viaggiatori italiani, confermando l’attrattività di mete a lungo raggio e culturalmente distanti, ma il dato che colpisce di più è la crescita di Paesi come l’Egitto, che registra un aumento del 175% rispetto al 2024, e il ritorno in forza del Regno Unito, con un incremento superiore al 200% dopo l’uscita temporanea dalle rotte più frequentate legata al cambiamento delle regole di roaming post-Brexit. Un segnale che evidenzia come le scelte non siano dettate solo dall’interesse turistico, ma anche dalla possibilità di restare connessi in modo semplice ed economico.
In questo quadro si inseriscono anche Turchia, Marocco, Albania, Emirati Arabi Uniti e Indonesia, che completano una mappa di viaggi sempre più diversificata e meno ancorata ai confini europei. La dinamica è coerente con l’andamento della spesa: secondo Banca d’Italia, nella media dei tre mesi estivi 2025 le spese degli italiani all’estero sono cresciute del 2,6% rispetto all’anno precedente, confermando un recupero strutturale della domanda turistica. Il mese di dicembre rafforza ulteriormente il trend, con una preferenza marcata per le destinazioni a clima caldo durante le festività natalizie: Maldive, Tanzania, Vietnam, Filippine e soprattutto Sri Lanka, che segna un balzo della domanda superiore al 360%, mostrano come l’esperienza e la ricerca di contesti alternativi stiano diventando centrali nelle decisioni di viaggio.
Guardando al 2026, Airalo individua nelle mete emergenti come Sri Lanka, Tunisia, Perù, Corea del Sud e Colombia i nuovi poli di attrazione per chi cerca autenticità, patrimonio culturale e paesaggi iconici, dal Nine Arches Bridge di Ella al sito romano di Dougga, fino a Cartagena de Indias e al futurismo urbano di Seoul. A fare da filo conduttore è però la tecnologia: tra novembre 2024 e ottobre 2025 l’utilizzo delle eSIM Airalo da parte degli italiani è cresciuto di oltre il 50%, segnalando un cambiamento strutturale nel modo di viaggiare e di gestire la connettività. Restare online fin dall’arrivo, evitare costi imprevisti e utilizzare servizi digitali in mobilità non è più un optional ma una condizione essenziale. «Il 2025 è stato un anno fondamentale per Airalo: abbiamo superato i 20 milioni di utenti in tutto il mondo e raggiunto lo status di unicorno», sottolinea Ahmet Bahadir Ozdemir, evidenziando come la spinta verso dispositivi eSIM-only e il ruolo delle nuove generazioni stiano accelerando l’adozione globale.
In Italia, aggiunge, la crescita dell’uso delle eSIM conferma una domanda sempre più orientata alla flessibilità e alla connettività senza vincoli, con una prospettiva chiara: entro il 2028 le eSIM sono destinate a diventare la norma. Il profilo del viaggiatore italiano che emerge da questi dati è dunque quello di un consumatore globale, digitale e consapevole, per il quale tecnologia e mobilità non sono più mondi separati ma parti integrate di un’unica esperienza di viaggio.
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