Missili dall’Iran al Mediterraneo? Coste italiane sotto tiro? Uno strumento, a ben vedere, l’Europa ce l’ha. O meglio: ce l’avrebbe. Potrebbe fornirlo Thales, il colosso francese della difesa che in Italia è consociato con Leonardo. Si chiama SkyDefender è un sistema integrato di difesa aerea e missilistica multilivello e multidominio progettata per garantire una protezione completa contro minacce provenienti da cielo, terra, mare e spazio. SkyDefender combina una rete di sensori ed effettori avanzati con un versatile sistema di comando e controllo. Combinando l’esperienza di Thales in cybersecurity e intelligenza artificiale, potenziata attraverso cortAIx, l’acceleratore AI del Gruppo, SkyDefender assicura superiorità operativa anticipando e contrastando in modo proattivo attacchi informatici e minacce in continua evoluzione.

Poiché le minacce aeree e missilistiche si stanno evolvendo più rapidamente che mai, dai droni ai missili ipersonici, gli attacchi diventano sempre più complessi e difficili da prevedere. Thales SkyDefender offre protezione completa contro ogni tipo di minaccia aerea, da pochi chilometri a diverse migliaia di chilometri, creando una vera bolla di protezione contro minacce a corto raggio, come i droni. I radar Thales SMART-L MM e UHF possono rilevare potenziali minacce fino a 5.000 km, sono fattori chiave di differenziazione. L’industria della difesa europea si attrezza dunque per rispondere al meglio alle nuove sfide. Thales Alenia Space contribuisce con una soluzione di allerta precoce in orbita geostazionaria grazie a satelliti dotati di sensori a infrarossi in grado di rilevare un lancio missilistico e determinare con precisione la posizione, anche prima che entri nel raggio dei radar terrestri.

Integrato con i radar UHF a lungo raggio basati a terra, offre una capacità unica di sorveglianza permanente, rilevamento anticipato e un monitoraggio delle traiettorie delle minacce a lungo raggio. Tutti gli elementi sono gestiti tramite il sistema di comando e controllo SkyView di Thales, con SkyView Alliance che garantisce un’interoperabilità con le piattaforme multidominio NATO e alleate. Ambienti dell’azienda francese rendono noto che SkyDefender è «Costruito su un’architettura aperta e modulare e si integra facilmente con le difese esistenti e può essere ulteriormente sviluppato man mano che le minacce si evolvono. Lo sviluppo e la distribuzione del sistema sono aperti a partnership con altri attori industriali».

SkyDefender è completamente compatibile con una vasta gamma di sensori e sistemi d’arma, inclusi quelli di diversi produttori e piattaforme legacy esistenti. «Con SkyDefender, Thales è orgogliosa di contribuire alla sovranità delle nostre nazioni, con una cupola di difesa aerea e missilistica basata sulle tecnologie più avanzate, dalla protezione anti-drone alle capacità di allerta precoce. Con SkyDefender, Thales offre un sistema collaudato, facile da integrare e già disponibile, confermando la nostra posizione come partner di fiducia e di lungo periodo per le forze armate», dice Hervé Dammann, Vicepresidente Esecutivo, Sistemi Terrestri e Aerei di Thales.