La missione per l'allunaggio
Artemis II, il volo dei 4 astronauti per il ritorno dell’uomo sulla Luna
I tre statunitensi e il canadese voleranno intorno al nostro satellite per preparare l’allunaggio del 2028
E’ partita la missione Artemis II verso la Luna. Quattro astronauti sono attualmente in volo per testare la navetta Orion, crocevia per aprire al prossimo allunaggio con la missione Artemis IV, prevista nel 2028. L’Europa gioca un ruolo chiave fornendo il “cuore” energetico della navicella Orion attraverso il Modulo di Servizio Europeo (ESM) sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
Il razzo Space Launch System è decollato dal Kennedy Space Center in Florida con a bordo quattro astronauti. Questo volo, segna il primo delle missioni Artemis che riporteranno l’uomo sulla Luna dopo oltre 50 anni. Il Modulo di Servizio Europeo fornisce elettricità, propulsione e risorse vitali, come aria e acqua, necessarie agli astronauti durante il viaggio. Il razzo è dotato di quattro pannelli solari e di un complesso sistema di motori che gli consente di effettuare manovre nello spazio profondo e di mantenere l’assetto con precisione.
L’industria europea ha realizzato questo modulo sotto la guida dell’Esa ed è stato assemblato da Airbus a Brema, con il contributo di 13 stati membri, 20 grandi appaltatori e oltre 100 fornitori. Josef Aschbacher, direttore generale dell’Esa, ha dichiarato: “Artemis conferma il ruolo essenziale dell’Europa nel ritorno dell’umanità sulla Luna“, sottolineando il valore della cooperazione internazionale guidata dalla Nasa.
La missione durerà 10 giorni e vedrà i quattro astronauti volare intorno al nostro satellite per studiare il campo dell’allunaggio. Il rientro prevederà un ammaraggio nell’Oceano Pacifico, mentre il modulo di servizio europeo si disintegrerà nell’atmosfera. L’Esa sarà operativa per tutta la missione, con team attivi 24 ore su 24 nei centri di controllo in Europa e negli Stati Uniti.
I complimenti di Macron
Sono arrivati i complimenti anche da parte del presidente francese Emmanuel Macron, dopo il lancio della missione Artemis II avvenuta con successo: “Ci sono momenti in cui la storia si ferma un attimo e rivela all’umanità l’orizzonte della sua grandezza. Con Artemis II, a più di 50 anni da Apollo 17, la Luna torna ad essere un luogo d’incontro per popoli che condividono ed osano. Noi francesi, noi europei, possiamo essere orgogliosi di partecipare a questa straordinaria avventura, svolgendo un ruolo chiave grazie al modulo di servizio europeo sviluppato dall’Esa. Congratulazioni al team della Nasa e dell’Esa per questo lancio di successo. Seguiremo da vicino il resto del viaggio. Anche nello spazio, il nostro destino è scritto dall’ambizione, dalla sovranità e dall’unità“. Queste le parole del presidente francese su X.
Riguardo la missione, la Nasa ha riferito che 8 minuti dopo il decollo la capsula Orion si è separata, come previsto, dagli enormi serbatoi del razzo Sls, che l’ha spinta fino allo spazio e l’ha portata in orbita terrestre. Gli astronauti, rimarranno ora nell’orbita per effettuare una serie di test, per poi dirigersi verso la luna.
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