L'operazione
L’Italia acquista Gotham. Cosa fa e quanto è costato il nuovo software segreto del Ministero della Difesa
La piattaforma, usata anche da CIA, FBI e ICE, che è stata sviluppata per analizzare una grande quantità di dati provenienti da fonti eterogenee, con l’obiettivo di supportare difficili processi decisionali ha un costo è elevatissimo
Il Ministero della Difesa italiano ha acquistato nel 2024, al costo di 1 milione di euro, una licenza del software Gotham e ciò rappresenta un passaggio importante nel percorso di digitalizzazione e del rafforzamento delle capacità analitiche delle istituzioni nazionali. Ma cos’è Gotham? E’ innanzitutto un prodotto di Palantir, un’azienda fondata da Peter Thiel, cofondatore di Paypal e uno degli uomini più vicini a Trump. La stessa azienda, ha già una partnership col Policlinico Gemelli dal 2023, e ha proposto un contratto di 20 milioni per incrociare i dati della Digos per riuscire ad individuare i terroristi. Il governo per ora frena.
Gotham, è quindi una piattaforma, usata anche da CIA, FBI e ICE, che è stata sviluppata per analizzare una grande quantità di dati provenienti da fonti eterogenee, con l’obiettivo di supportare difficili processi decisionali, soprattutto in ambito di sicurezza e intelligence.Questo software, è anche lo stesso utilizzato nelle operazioni militari a Gaza. Oggi, la capacità di raccogliere e interpretare dati in tempo reale è diventato fondamentale. Quindi, il nostro Ministero della Difesa, punta a migliorare la propria efficienza operativa, andando a individuare delle anomalie che potrebbero sfuggire ai sistemi tradizionali.
Cosa fa il software
Gotham permette di rilevare dati dall’intelligence, dalle operazioni sul campo, da fonti aperte, ma anche da sistemi interni, andando a creare una visione uniforme delle informazioni. Ciò, non permette solo di migliorare la pianificazione strategica, bensì anche di aumentare la rapidità di risposta in situazioni di crisi. Nonostante ciò, l’introduzione di una piattaforma così potente, fa interrogare sul piano della sicurezza dei dati e della sovranità digitale. Questo perché l’utilizzo di tecnologie avanzate implica la garanzia di un controllo rigoroso sulle informazioni sensibili e la definizione dei limiti di accesso e di utilizzo.
Perciò, il Ministero della Difesa dovrà affiancare a questa innovazione tecnologica un quadro normativo che vada a tutelare gli interessi nazionali. In definitiva, si può quindi affermare che l’acquisto della licenza Gotham rappresenta una scelta strategica che potrebbe rafforzare le capacità del Ministero della Difesa. E, con le giuste misure di sicurezza, governance e formazione, questa tecnologia potrà rendere più efficiente la strategia difensiva del nostro Paese, in quello che risulta essere un contesto internazionale sempre più complesso e competitivo.
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