Non poteva fare scelta migliore ANM, Nicola Gratteri testimonial della campagna referendaria. Ha scelto in effetti il meglio della retorica populistico-giudiziaria, della concezione poliziesca dell’indagine penale, della visione paranoide della fedeltà degli apparati che pretende le purghe degli impuri. Ha scelto la forza d’urto del prepotere. Un magistrato con gli stivali che della cultura della giurisdizione interpreta la quintessenza: non ci fosse, non capiremmo perché l’unico giudice buono è quello allineato, e i restanti meritano l’isolamento, e grati dovranno essere se non saranno additati a sospetto di intelligenza con il nemico.

Lui, Gratteri, che la mafia l’annusa, sa perfettamente che la cultura del dubbio, quando si tratta di giudicare un mafioso, è il paravento del giudice corrotto. Dunque, ogni opinione dissenziente di un giudice una potenziale notizia di reato. Ma cosa guadagna ANM a farsi strigliare pubblicamente (mi avete prima scartato, ora mi cercate affannosamente e pretendete di contenermi entro i 7 minuti previsti per gli interventi?) da Nicola Gratteri? Come torna utile lo sceriffo dai modi rudi allontanato dalla comunità dei benpensanti che poi a lui tornano con il capo cosparso di cenere quando la città va a fuoco? Viene da pensare che la magistrale interpretazione di Gratteri del Pm accasermato è fin troppo evocativa dell’immagine spauracchio diffusa dalla propaganda per il No, drammaticamente a corto di argomenti: quella dell’apocalisse poliziesca quale traguardo della riforma della magistratura, con il Pubblico ministero elevato a potere separato.

Per atterrire il cittadino, nessuno meglio di un Pm che addita a sospetto la cultura del dubbio, irride la presunzione di innocenza; che è diventato oggetto di culto con successo mediatico per la sua postura da sbirro arcigno; e che più distante non potrebbe essere dalla narrazione mitologica del Pm dotato della cultura della giurisdizione che la riforma vorrebbe scippargli. Non vorrà forse spiegarci ANM che con le carriere separate il modello Gratteri che già popola i nostri incubi diventerà la regola?

P.M.

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