“Ma secondo voi riusciamo a recuperare i 6-7 punti di distacco?” si chiedevano ieri all’esterno dei seggi di Napoli esponenti locali di Fratelli d’Italia. A urne chiuse e spoglio in corso, la realtà appare decisamente diversa rispetto alla propaganda delle ultime settimane, alimentata anche da sondaggi ‘generosi’ che davano il candidato governatore Edmondo Cirielli in rimonta sul rivale Roberto Fico, esponente di un campo largo che in Campania ha visto dalla stessa parte politici come Clemente Mastella, Armando Cesaro (figlio di Luigi, storico esponente di Forza Italia) con Casa Riformista di Renzi, l’Alleanza Verdi-Sinistra del giustiziere influencer Francesco Emilio Borrelli, i ‘nuovi’ socialisti di Valeria Ciarambino (ex candidata a governatore per i 5 Stelle), Giuseppe Sommese e Giovanni Mensorio. Oltre alla lista “A testa alta” del governatore uscente Vincenzo De Luca e a quel Pd che grazie ‘cacicchi’ e ‘capibastone’, combattuti da Schlein, in tornate elettorali del genere fanno sempre la differenza.

La remuntada di Cirielli non c’è stata

La remuntada non c’è stata. Tutt’altro. Cirielli perderà male questa sua prima corsa a Palazzo Santa Lucia. Un distacco siderale che rispetto alle attese della vigilia è addirittura aumentato: dal 15% iniziale si rischia di chiudere a un -22,23%, con buona pace di chi pensava davvero che la forbice tra le due coalizione si fosse assottigliata. Una sconfitta certo prevista dal centrodestra ma probabilmente lontana da ogni più pessimistica previsione.

C’era fiducia in mattinata al comitato elettorale di Cirielli, pieno alle 15, alla chiusura dei seggi, e svuotatosi nel giro di un’ora. Lo stesso Cirielli, arrivato nella sede del comitato intorno alle 15, ci ha tenuto a precisare di voler parlare con i giornalisti solo quando “i dati saranno più consolidati”.

Rastrelli non commenta batosta ma rilancia: “Fico ostaggio De Luca”

Al momento l’unico ad esporsi pubblicamente è Sergio Rastrelli, senatore di Fratelli d’Italia e commissario cittadino a Napoli del partito di Giorgio Meloni. Rastrelli anziché ammettere la pesante sconfitta, rilancia: “L’unico dato che mi sembra pacifico è che il candidato del campo largo resterà ostaggio rispetto alla forza elettorale e politica del presidente De Luca, perché più che il successo del campo largo che si è rivelato essere quello che già sapevano, cioè null’altro che un cartello elettorale, ci sarà una forma di condizionamento interno e esterno attraverso l’azione politica e attraverso la forza dei consigli regionali della lista del presidente De Luca su qualunque ipotesi di sopravvivenza dell’aggiunta regionale”.

Attesa ora per i dati dei consiglieri candidati, a partire da Gennaro Sangiuliano, capolista di Fratelli d’Italia a Napoli.

Poco dopo le 17 arrivano anche le dichiarazioni, generiche, di Giorgia Meloni. “Alberto Stefani sarà il nuovo presidente della Regione Veneto. Una vittoria – scrive sui social – frutto del lavoro, della credibilità e della serietà della nostra coalizione. A lui vanno i miei complimenti e i migliori auguri per le sfide che lo attendono. Congratulazioni anche ad Antonio Decaro in Puglia e a Roberto Fico in Campania per la loro elezione. Che possano svolgere al meglio il loro mandato, nell’interesse dei cittadini che andranno a rappresentare. Un ringraziamento a Edmondo Cirielli, a Luigi Lobuono, a tutti i candidati e a tutti gli uomini e le donne del centrodestra che si sono impegnati in questa tornata elettorale”.

Alle 18, a sconfitta oramai acquisita, Cirielli si espone a modo suo: “Non ci sono elementi certi per commentare risultati in maniera seria. Mi riservo di farlo più tardi, quando si saranno delineati i dati consolidati dei candidati Presidenti e dei Partiti. L’unico dato sicuro però è che la coalizione uscente ha vinto le elezioni e che Fico sarà il nuovo Presidente della Regione. Amando la mia terra non posso che augurare di cuore al futuro Presidente Fico, buon lavoro”.

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Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.