Altro che testa a testa
Regionali Veneto, l’effetto Zaia ridimensiona Fdi: la Lega doppia il partito di Meloni. L’ex Doge avvisa: “Comprendere bene le proporzioni di questa vittoria”
Altro che testa a testa tra Lega e Fratelli d’Italia come pronosticato nei primi exit poll. In Veneto non c’è partita. Se il neo governatore Alberto Stefani doppia il rivale del campo largo Giovanni Manildo (al momento la forbice è 62%-30%), il Carroccio di Salvini ma soprattutto di Luca Zaia conquista percentuali quasi bulgare rispetto agli altri partiti in corsa. Con il passare delle ore e con le prime proiezioni ufficiali, tra Lega e Fratelli d’Italia non c’è stato alcun testa a testa. Anzi.
Regionali Veneto: Lega doppia Fdi
In attesa dei dati definitivi, le proiezioni Swg per La7, con copertura che arriva quasi al 50%, danno la Lega oltre il 36% mentre il partito di Giorgia Meloni è al 17,6%. Una distanza siderale rispetto alle attese della vigilia. Un risultato frutto soprattutto del lavoro dello stesso Zaia negli ultimi 15 anni. Il governatore uscente era candidato come capolista del Carroccio in tutte le province venete dopo il mancato via libera alla costituzione di una propria lista.
“A dati non definitivi, si registra uno smacco di FdI nel Veneto, dove si pensava che il primo posto fosse alla portata” del partito di Giorgia Meloni, che alle “scorse politiche ed europee aveva fatto risultati molto importanti”. Invece, “la Lega prevale nettamente, con un effetto Zaia molto rilevante. Alle ultime europee FdI aveva quasi triplicato la Lega”. A dichiararlo all’agenzia Ansa è il direttore di Youtrend Lorenzo Pregliasco. Un segnale chiaro al partito della premier che potrebbe così condizionare i futuri rapporti di forza anche in un’altra regione guidata dalla Lega, la Lombardia.
Le parole di Zaia: “Sarò in consiglio, comprendere bene proporzioni vittoria”
Intanto Zaia assicura che “sicuramente sarò in consiglio regionale, sul futuro non so cosa dire, ma andrò in consiglio regionale”. Poi un messaggio chiaro agli alleati: “Adesso vedremo di capire i numeri, di comprendere bene le proporzioni di questa vittoria, che ci rende assolutamente felici e dimostra anche un riconoscimento per ciò che ho fatto in quindici anni e mezzo: altrimenti i cittadini non ti premiano in questo modo”.
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