Fine della vicenda giudiziaria. Virginia Raggi è stata assolta dalle accuse sul caso nomine. Diventa definitiva la sentenza di assoluzione della Sindaca dopo che la procura generale non ha presentato ricorso in Cassazione. Lo scorso 19 dicembre la seconda sezione della Corte di Appello di Roma aveva assolto la sindaca dall’accusa di falso in relazione alla nomina (poi ritirata) nell’autunno del 2016 di Renato Marra a capo del Dipartimento Turismo del Campidoglio. Una sentenza che aveva confermato il verdetto di primo grado del 10 novembre del 2018 quando il giudice monocratico aveva assolto Raggi dall’accusa di falso con la formula «perché il fatto non costituisce reato».
NIENTE RICORSO
Raggi era stata accusata dalla Procura di falso per la nomina (poi ritirata) di Renato Marra, fratello dell’allora capo del Personale del Campidoglio Raffaele, a capo del dipartimento turismo del Comune. In primo grado la sindaca era stata assolta, nel novembre del 2018, con la formula «perché il fatto non costituisce reato».
LE REAZIONI
«L’assoluzione con sentenza definitiva per la sindaca di Roma Virginia Raggi dall’accusa di falso in atto pubblico nel processo legato alla nomina di Renato Marra è un importante riconoscimento della sua correttezza e buona fede. Oggi la giustizia ha trionfato ma i cittadini romani non dimenticano il fango che la loro sindaca ha ricevuto durante i cinque anni della sua amministrazione. Quanti direttori apriranno il loro giornale riportando la notizia dell’assoluzione con la stessa enfasi con la quale avevano riportato le accuse rivelatesi infondate? E quanti esponenti politici chiederanno scusa per la loro cattiveria gratuita? La verità è che Virginia Raggi ha sfidato come nessuno mai la piaga della corruzione e l’infiltrazione della mafia a Roma con una forza che in troppi non gli perdonano. I romani oggi possono essere fieri della loro sindaca». Così Daniela Rondinelli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in una nota.
“A Virginia Raggi dovrebbero semplicemente chiedere tutti scusa e riconoscerle di essere stata un grande Sindaco di Roma”. Lo ha scritto il sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano, su Facebook. «Massacrata dal primo giorno, senza alcun motivo, è uscita a testa alta da qualsiasi accusa. Sempre innocente, sempre dalla parte del giusto», ha scritto Di Stefano. «In pochi anni ha rimesso in ordine i conti di Roma che erano distrutti dagli »esperti« che l’avevano preceduta, per non parlare degli enormi progressi su temi patologici della città come i rifiuti e le strade. Vai avanti Virginia, sei stata e sarai un eccellente sindaco», ha aggiunto il sottosegretario.
“Si chiude un capitolo duro per Virginia Raggi, ma oggi possiamo dire che è finita: la sua assoluzione diventa definitiva”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. «Il nostro impegno per la Capitale non si è mai fermato. Forza Virginia, continuiamo a testa alta», ha aggiunto il titolare della Farnesina.

Giornalista professionista. Romano Doc classe '78. Roma nel cuore. Per 20 anni alla guida della Cronaca di Roma di Leggo. L'esordio con Il Messaggero di Pietro Calabrese. Una passione per le notizie. Odia le biografie e crede nei sogni. Specialmente quelli difficili da realizzare.