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Negare la comunione a Biden è stupido e illecito

Giornalista e saggista
President Joe Biden speaks about COVID-19, on the North Lawn of the White House, Tuesday, April 27, 2021, in Washington. (AP Photo/Evan Vucci)
President Joe Biden speaks about COVID-19, on the North Lawn of the White House, Tuesday, April 27, 2021, in Washington. (AP Photo/Evan Vucci)

Lo dice Thomas Reese, gesuita, autorevole commentatore delle vicende politiche ed ecclesiali degli Usa: negare la comunione a Biden è stupido, i vescovi non possono farlo, e soprattutto è parte di una strategia di delegittimazione politica che con la religione non ha niente a che vedere.

Riassumo le dettagliate argomentazioni di Reese (testo integrale qui) pubblicate ieri nella sua rubrica “Segni dei tempi” su www.religionnews.com

Primo: i vescovi non hanno l’autorità canonica di negare la comunione. “Se la Conferenza episcopale vuole l’autorità di decidere, dovrà richiedere un’eccezione alla legge ecclesiastica da parte del Vaticano. Questa richiesta richiede il voto dei due terzi dei vescovi della Conferenza e l’approvazione vaticana per l’eccezione. È altamente improbabile che il papa approvi tale eccezione. Le probabilità sono che il Vaticano non risponderebbe nemmeno alla richiesta mentre Biden è in carica. Di conseguenza, finché Biden risiede a Washington e va in chiesa lì, sarà il cardinale Wilton Gregory a determinare se può prendere la comunione. Gregory ha detto che non lo impedirà. Quando Biden si trova nel suo stato, il Delaware, spetterà al vescovo locale. Il Delaware ha appena ottenuto un nuovo vescovo, e mentre il suo predecessore ha permesso a Biden di prendere la Comunione, il nuovo vescovo non ha ancora reso nota la sua posizione”.

Secondo. “Alcuni vescovi ritengono che certe questioni siano così gravi che dovrebbero essere motivo per impedire a qualcuno di prendere la Comunione. Mettendo da parte il merito del dibattito, ci sono questioni pratiche. Ad esempio, quali problemi dovrebbero figurare nell’elenco? Alcuni dicono l’aborto e le questioni di genere, ma va notato che Biden non ha mai contestato la posizione della Chiesa sull’aborto. Crede che dovrebbe essere legale, che è la posizione di più della metà dei cattolici. Se Biden dovesse essere bandito dalla Comunione, lo dovrebbe essere anche più della metà dei cattolici americani. Ma per quanto riguarda gli altri problemi? E i politici che mentono sui risultati delle elezioni e incoraggiano i loro seguaci a ribaltare la volontà del popolo? E i politici che sostengono il razzismo? E i politici che combattono le politiche per affrontare il riscaldamento globale? E i politici che negano rifugio a coloro che fuggono dall’oppressione e  che non fanno nulla per salvare coloro che muoiono nel deserto o annegano in mare? E i politici che negano l’assistenza medica ai poveri”

Conclusione 1: “Gli oppositori dell’aborto non vedono alternative al Partito Repubblicano e sono disposti a fare la guerra ai Democratici, qualunque cosa accada. La guerra sulla Comunione fanno parte di questa strategia politica, non spirituale. I repubblicani sanno che le guerre di comunione attirano i giornalisti, e i repubblicani e i loro alleati vescovi preferiscono queste storie a quelle che descrivono gli sforzi di Biden su COVID-19, infrastrutture, cambiamenti climatici e posti di lavoro”.

Ma soprattutto è importante e definitiva la conclusione 2: “Journalists, here’s your answer: This is a stupid story for canonical, theological and political reasons”. Parlare di “guerra di comunione” è stupido, per motivi canonici, teologici e politici.

Ma certamente non finirà qui!

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