Nel giorno in cui era prevista la perizia psicologica sui tre bambini, il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto un provvedimento che cambia la situazione della cosiddetta “famiglia del bosco”. La madre, Catherine, dovrà lasciare la casa famiglia dove fino a ora poteva vivere insieme ai figli, mentre i tre bambini verranno trasferiti e collocati separatamente in un’altra struttura protetta.

La decisione è stata confermata dall’avvocato della famiglia, Marco Femminella, poco prima di entrare nella struttura in cui era programmato l’accertamento sui minori. Il legale ha spiegato che il tribunale ha emesso un’ordinanza che ha portato all’interruzione della consulenza in corso, stabilendo sia l’allontanamento della madre sia la separazione dei bambini. Con tono critico, l’avvocato ha fatto riferimento ironico a una celebre frase attribuita ad Andreotti, lasciando intendere che l’andamento della consulenza non fosse ritenuto adeguato: “Probabilmente questa consulenza non andava bene come stava andando, così l’abbiamo interrotta”.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’Autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Marina Terragni, che ha espresso perplessità riguardo al trasferimento dei minori senza la madre. La garante ha chiesto che il provvedimento venga temporaneamente sospeso, in modo da consentire ulteriori verifiche mediche indipendenti. “Qualche settimana fa una perizia realizzata dalla Asl Lanciano Vasto Chieti aveva già segnalato lo stato di disagio e sofferenza dei minori e indicato come fosse ‘indispensabile favorire e ripristinare una consuetudine nella situazione affettiva attraverso la garanzia di continuità dei legami familiari al fine di estinguere i comportamenti di disagio evidenziati dai bambini”, ha ricordato Terragni, aggiungendo che un nuovo approfondimento potrebbe aiutare a valutare con maggiore attenzione gli effetti che una separazione e un trasferimento di questo tipo potrebbero avere sulla salute e sul benessere dei tre bambini. Per questo motivo ha auspicato che la decisione venga rinviata almeno fino alla conclusione di tali accertamenti.

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