La destra
Forza Italia, Marina Berlusconi indica la via. Serve restituire la parola agli iscritti
C’è un momento, nella vita di ogni comunità politica, in cui non si può più far finta di niente. Un momento in cui le sconfitte non si spiegano, si assumono. E soprattutto si trasformano in occasione di verità. Forza Italia oggi è esattamente in quel punto. Dopo una battuta d’arresto così evidente, ci si sarebbe aspettati un’assunzione di responsabilità collettiva, un confronto aperto, una riflessione autentica. Invece, ciò che emerge è un copione già visto: congressi annunciati come occasione di rilancio, ma costruiti dentro logiche di controllo; partecipazione evocata, ma limitata; rinnovamento proclamato, ma sostanzialmente guidato dagli stessi equilibri di sempre. Il punto non è organizzativo. È politico.
Non esiste rilancio senza apertura. E non esiste apertura se non si accetta il rischio della democrazia. Ed è proprio in questa direzione che si inserisce quella che appare come una linea lucida e responsabile indicata da Marina Berlusconi: se si vuole davvero aprire, bisogna farlo fino in fondo. Senza ambiguità. Senza filtri. Senza paura. Se davvero si vuole dare seguito a quella visione liberale e popolare che ha reso Forza Italia un grande partito, bisogna avere il coraggio di compiere una scelta netta: restituire la parola agli iscritti, ma anche a chi si riconosce in quell’area politica senza far parte delle correnti. Consentire candidature libere, competizione vera, confronto aperto. In altre parole: aprire davvero.
Il tema, dunque, non è se fare i congressi. È come farli. Se diventano un passaggio reale, contendibile, inclusivo, possono rappresentare una svolta. Se invece restano un esercizio interno, filtrato, prevedibile, allora rischiano di essere percepiti per ciò che sono: un tentativo di gestire il consenso, non di rigenerarlo. E questo, oggi, è un lusso che Forza Italia non può permettersi. Chi ha responsabilità di guida deve scegliere: difendere gli equilibri esistenti o avere il coraggio di seguire fino in fondo quella linea di apertura indicata anche da Marina Berlusconi. Proteggere il perimetro o allargarlo. Governare il presente o costruire il futuro. Forza Italia vuole sopravvivere o vuole tornare a guidare?
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