L'evento e la raccolta fondi
Lo Stadio Maradona apre al pubblico: visite per vivere lo stadio come i calciatori durante le Giornate FAI
Lo stadio Diego Armando Maradona apre le sue porte ai visitatori. L’impianto di Fuorigrotta, fu inaugurato il 6 dicembre 1959 col nome di come Stadio del Sole. Nel 1963 cambiò denominazione in Stadio San Paolo, in onore di Paolo di Tarso che, secondo la tradizione, avrebbe raggiunto l’Italia per diffondere il Vangelo attraccando nell’attuale Fuorigrotta. Nel 2020, dopo la scomparsa di El Pibe de Oro che ha militato nella squadra cittadina per diversi anni, l’impianto sportivo ha cambiato nuovamente nome in Stadio Diego Armando Maradona.
Il primo progetto affidato all’architetto Carlo Cocchia prevedeva uno stadio a singolo anello al quale fu successivamente aggiunto un anello inferiore al di sotto del livello stradale. Gli spalti in travertino erano affacciati sul campo da gioco e su una pista di atletica a sei corsie. In occasione del Campionato Europeo di calcio (1980) e del Campionato Mondiale di calcio (1990) l’impianto sportivo fu ristrutturato con la costruzione della copertura e della nuova tribuna stampa, il riammodernamento della pista di atletica e l’adeguamento alle norme di sicurezza. L’aggiunta di un terzo anello portò la capienza dello stadio da 87.500 spettatori in piedi a 76.824 spettatori seduti. La chiusura del terzo anello nel 2004, dovuta a vibrazioni percepite nell’area circostante, ridusse la capienza a 54.726 spettatori, quella attuale. Nel 2019 in occasione della XXX Universiade estiva, sono stati realizzati interventi quali l’impermeabilizzazione delle gradinate, la realizzazione di ledwall e di balaustre in vetro a servizio degli spalti e l’installazione di un impianto di illuminazione a risparmio energetico che hanno contribuito al restyling dello Stadio Maradona.
COME VISITARE LO STADIO MARADONA DURANTE LE GIORNATE FAI
Durante le Giornate FAI di Primavera si visiterà lo Stadio Maradona da una prospettiva insolita. Non come spettatori dagli spalti ma proprio come i calciatori prima di un match potremo osservare da vicino il terreno di gioco. Il racconto si sviluppa intrecciando la storia urbanistica del quartiere di Fuorigrotta con l’importanza della costruzione dello stadio e le sue caratteristiche architettoniche, simbolo della modernizzazione dell’area occidentale della città, e si visiterà inoltre il Miglio Azzurro, il tratto inedito percorso dai calciatori.
IL POST DEL SINDACO MANFREDI
Ad annunciare l’apertura del Maradona durante le Giornate Fai il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi che in un post su Facebook ha scritto: “Spesso mi hanno chiesto di aprire lo Stadio Diego Armando Maradona ai visitatori. Oggi questa richiesta diventa realtà sabato 21 e domenica 22 marzo. Nelle Giornate FAI, grazie alla collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, lo stadio sarà aperto gratuitamente alle visite. Un luogo simbolo della nostra città che, dal campo alle gradinate, fino al celebre murales di Jorit dedicato a Maradona all’esterno dello stadio, racconta passione, identità e storia. Siamo certi che sarà una grande opportunità per cittadini, tifosi azzurri e turisti“.
GLI ORARI DI APERTURA DELLO STADIO MARADONA NELLE GIORNATE FAI
L’apertura dell’impianto al pubblico è prevista per sabato 21 e domenica 22 marzo. In entrambe le giornate gli ingressi sono dalle 9 alle 16 con ultimo accesso alle 14.30. La visita dura 60 minuti ed è accessibile per tutti. Il gate d’ingresso è il 20 del settore distinti sito in via Gianbattista Marino. Non è necessaria la prenotazione ma avranno diritto di accesso prioritario i possessori della tessera Fai. In caso di grande affluenza l’ingresso potrebbe non essere garantito. Le visite saranno a cura dei Narratori della Delegazione FAI di Napoli. Le Giornate FAI sono eventi di raccolta fondi: partecipare a ogni visita con una donazione significa sostenere la missione della Fondazione.
© Riproduzione riservata







