Vi devo dare fuoco, sindaco questa notte non torni a casa, ti devo tagliare la testa“. Momenti di panico si sono vissuto ieri sera, venerdì 22 ottobre, nel comune napoletano di Bacoli dove un uomo di 57 anni ha fatto irruzione durante il consiglio comunale per protestare contro il suo licenziamento, inserito nell’ordine del giorno. Si tratta di un dipendente del Centro Ittico Campano come guardia giurata. L’uomo si è cosparso di liquido infiammabile minacciando di darsi fuoco.

Sul posto erano presenti i Carabinieri della locale stazione e gli agenti della polizia municipale che hanno bloccato il 57enne che aveva appena estratto dalle tasche un accendino. I militari dell’arma hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio l’ex guardia giurata. La pistola di cui l’uomo era legalmente in possesso è stata sequestrata cautelarmente.

“In questo clima si è svolto il consiglio comunale di Bacoli. Fatti gravissimi. Con un uomo che, munito di una bottiglia piena di benzina, si è gettato verso i banchi del Consiglio, gettando liquido infiammabile ovunque” ha ricostruito il sindaco Josi Gerardo Della Ragione. “E, con un accendino alla mano, stava per appiccare il fuoco. Una tragedia evitata soltanto grazie all’intervento di agenti della Polizia Municipale e dei militari dell’Arma dei Carabinieri. Sono riusciti a bloccarlo. Una condizione inaccettabile, che ha reso impossibile il proseguo dell’assise civica” ha aggiunto.

“È un attacco alle istituzioni democratiche di questa città, senza precedenti nella storia del nostro paese. È evidente che l’azione di ripristino della legalità, che stiamo portando avanti con ogni sforzo, qui a Bacoli, sta generando tensioni sociali in un sistema incancrenito di illeciti, illegalità e clientele che ha affossato per decenni la nostra terra. Non possiamo tollerarlo” ha proseguito il sindaco.

 

Redazione