È morto nella serata di ieri nella casa di Crabbia a Pettenasco, in provincia di Novara, il maestro Gianrico Tedeschi, noto attore e doppiatore. Il 20 aprile scorso aveva festeggiato 100 anni, ricevendo gli auguri anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Lascia la moglie Marianella Laszlo e le figlie Enrica e Sveva.

Nato a Milano nel 1920, nel corso della sua carriera, fra le altre esperienze, ha lavorato ai grandi sceneggiati della Rai e per registi del calibro di Roberto Rossellini, Mario Monicelli e molti altri.

Durante la seconda guerra mondiale fu chiamato alle armi, partecipando alla campagna militare in Grecia. Qui venne fatto prigioniero dopo l’armistizio, venendo poi internato nei campi di Beniaminovo, Sandbostel e Wietzendorf. Proprio durante la sua prigionia conobbe Giovannino Guareschi e a Sandbostel recitò per la prima volta nella parte di Enrico IV nell’omonima opera di Pirandello.

Oltre all’infinita carriera teatrale, il volto di Tedeschi è legato a diverse pubblicità di Carosello, il programma Rai che portò la pubblicità sulla rete pubblica grazie a corti e animazioni passate alla storia. In particolare è ricordato come testimonial delle caramelle Sperlari.