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Il «wonk rock» del segretario di Stato americano

Consulente aziendale, appassionato di politica estera
Il «wonk rock» del segretario di Stato americano

Come abbiamo visto, il presidente eletto americano Joe Biden ha scelto Antony Blinken come Segretario di Stato. Blinken è una vecchia conoscenza al Dipartimento di Stato: ha iniziato la sua carriera sotto l’amministrazione Clinton ed è stato Vice Segretario di Stato con Barack Obama. «Ora, so che probabilmente state pensando: “Aspetta, è l’Anthony Blinken che sta dietro il progetto dad-rock ABlinken su Spotify? Il cantante dietro ai brani trasmessi in streaming “Lip Service” e “Patience”? E la risposta – ironizza Josh Terry su Vice – è sì, è lui».

«Da quando Trump è entrato in carica – scrive Terry – , Blinken ha fatto un sacco di soldi nel settore privato, ma soprattutto, suona in una band. Chiamata Ablinken (capito? È foneticamente Abe Lincoln ma anche il nome di Antony Blinken!)». Blinken canta ed ha come compagni di band l’ex portavoce di Obama e attuale dipendente di Amazon Jay Carney, lo sceneggiatore di The West Wing, Eli Attie, i giornalisti Dave Mckenna e David Segal. Lo chiama «wonk rock» (vale a dire, musica rock fatta da nerd di Washington D.C.).

Del resto, come ha scritto sul Wall Street Journal Walter Russell Mead, le investiture del presidente eletto rappresentano inequivocabilmente un ripudio dell’isolazionismo di Trump e lasciano presagire il ritorno dell’internazionalismo liberale nella politica estera degli Stati Uniti e la squadra di politica estera di Biden (che comprende il futuro segretario di Stato Anthony Blinken, il consigliere nazionale per la sicurezza Jake Sullivan e la direttrice della National Intelligence Avril Haines) è «più una riunione di amici che un gruppo di rivali».

«We’re putting the band back toghether», direbbero i fratelli Jake ed Elwood Blues. E il «wonk rock», assicura Terry, «In realtà, non è terribile!».

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