Non solo l’esplosione di botti nonostante il divieto previsto dall’ordinanza del sindaco Manfredi. A Napoli il 31 dicembre si ripete la triste usanza di “festeggiare” anche esplodendo colpi d’arma da fuoco. A farne le spese quest’anno (in passato c’è anche chi ci ha rimesso la vita) è un uomo di 40 anni di nazionalità srilankese arrivato verso le 21 al pronto soccorso dell’ospedale dei Pellegrini con una ferita da colpo d’arma da fuoco sulla parte sinistra del petto.

L’uomo – cosciente e non in pericolo di vita –  avrebbe riferito al personale sanitario che, poco prima, dopo essere uscito dalla propria abitazione che si trova nel quartiere Montecalvario per fumare una sigaretta avrebbe sentito un forte rumore ed avvertito una sensazione di bruciore al petto.

Sembrerebbe trattarsi di un proiettile vagante in ricaduta al suolo. Accertamenti in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro.

Colpi di pistola anche a Pianura, periferia occidentale di Napoli, ma in questa circostanza sembrerebbe trattarsi di una stesa. L’episodio è avvenuto poco dopo le 18 in via Torricelli, zona dove già in passato sono state registrate fibrillazioni tra gruppi rivali in contrasto per lo spaccio. Secondo quanto appreso, a sparare contro i balconi alcuni uomini a bordo di scooter in risposta ad alcuni petardi fatti esplodere nei pressi di una base di spaccio controllata dal gruppo Carillo-Perfetto. Sull’episodio sono in corso indagini da parte della polizia del Commissariato locale. Non risulterebbero persone ferite.

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.