“Io ho perso l’amore della mia vita, voi amate sempre”. Si conclude così il discorso che Edoardo Parisi ha tenuto nel giorno del funerale della sua compagna Chiara Giuntoli, a cui aveva chiesto di sposarlo due giorni prima della sua morte. Chiara se n’è andata all’età di 35 anni dopo aver affrontato una lunga lotta al cancro durata due anni. La storia di Edoardo e Chiara era già resa nota lo scorso anno quando il giovane 32enne aveva organizzato per lei una partita di calcio con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della ricerca contro il cancro al seno, la stessa malattia di Chiara. In tanti si erano radunati allo stadio Tre Archi di Fucecchio, un comune della città di Firenze, per l’iniziativa ‘Diamo un calcio al cancro al seno!’ dove si era tenuta la partita benefica tra i campioni del Fucecchio Calcio e altre glorie del mondo del calcio. Il ricavato era destinato ad AIRC e all’Associazione Senologica Internazionale di Pisa. In quell’occasione erano stati raccolti 10mila euro che hanno contribuito a dare una mano alle tante donne che si trovano ad affrontare la sua stessa battaglia. Doveva essere un segnale di speranza, ma purtroppo Chiara non ce l’ha fatta spegnendosi il 19 giugno 2020.

LA STORIA –  “Stamani mi sono svegliato. Ho dormito dopo non so quanti giorni. Ho fatto colazione, da solo… Ho pianto, di nascosto, nella doccia, proprio come facevo a casa perché sennò ti saresti arrabbiata. Fuori c’è il sole che brilla e un leggero vento mi accarezza la pelle. Ho aperto i social dopo tanto tempo, una cosa che due tipi come noi facevano ogni istante. Ho visto tanti messaggi, più o meno belli, di tante persone”. Comincia così il messaggio lasciato sui social da Edoardo dopo la scomparsa della sua compagna Chiara con cui ha trascorso gli ultimi cinque anni di vita insieme. “Sembrava veramente triste questa storia. Allora mi sono fermato e ho pensato che tu, durante la malattia, non sei mai stata triste. Non perché non capissi la situazione, ma perché sapevi che la tua tristezza mi avrebbe inevitabilmente contagiato. E hai sempre sorriso e lottato e brillato”. Il giovane toscano ripercorre la lotta di Chiara contro la malattia fino ad arrivare al momento in cui, due giorni prima della sua morte, ha deciso di chiedere alla fidanzata di sposarlo: “Sapevo che era impossibile, ma così ha vinto la vita”.

Mi hai detto: Scusami, non ho le forze di essere più felice di così”, continua Edoardo descrivendo il momento in cui ha chiesto la mano alla fidanzata ricoverata all’ospedale di Cisanello sorprendendola con un anello e una proposta di matrimonio. Sempre con il sorriso contagioso sulle labbra, Chiara non aveva mai nascosto la sua malattia. Aveva lottato e aveva dato coraggio a tante altre donne che si sono trovate nella sua stessa condizione. Edoardo ha anche postato il video della proposta, in cui lo si vede entrare in ospedale e arrivare al letto di Chiara: “E’ da un po’ che volevo dirtelo, poi rimanda rimanda…” e intanto prende una piccola scatola blu dalla tasca e tira fuori un anello: “Mi vuoi sposare?” le chiede. Chiara lo guarda sorpresa, emozionata e dice di sì, anche se purtroppo al matrimonio non c’è mai arrivata. Al suo funerale i tanti amici presenti e la sua famiglia hanno voluto salutarla con tanti palloncini bianchi, come l’abito da sposa che avrebbe dovuto indossare.