Sei su un aereo e subito dopo le operazioni di decollo, senti prima un forte botto e pochi secondi dopo vedi il finestrino alla tua destra infrangersi con la pressione esterna che rischia di risucchiarti. Un incidente che, per fortuna, potrà essere raccontato dal diretto interessato. Attimi di panico quelli vissuti a bordo del volo FR1879 di Ryanair in partenza questa mattina, 10 luglio, da Salonicco, in Grecia, e diretto in Germania (destinazione Memmingen, scalo della compagnia a Monaco di Baviera). Pochi minuti dopo il decollo, con il Boeing 737 che si trovava in fase di ascesa a circa 5.000 metri di quota, si è verificato un grave guasto al motore destro e il distacco di un frammento metallico ha colpito violentemente la fusoliera, mandando in frantumi uno dei finestrini della cabina, provocando una rapida e violenta depressurizzazione.

Il botto, il vetro in frantumi e il rischio risucchio

Coinvolto il passeggero, 61enne di nazionalità serba, che si trovava accanto al finestrino andato in frantumi. L’uomo ha rischiato di essere risucchiato verso l’esterno ed è riuscito a salvarsi grazie sia alla cintura di sicurezza che continuava ad indossare nonostante il decollo fosse terminato che all’intervento della moglie e di altri passeggeri che lo hanno afferrato per le spalle trascinandolo verso l’interno della cabina. La situazione a bordo è diventata incandescente, con le maschere di ossigeno che si sono aperte automaticamente mentre il comandante ha iniziato la manovra di emergenza per rientrare all’aeroporto “Macedonia” di Salonicco dove i passeggeri, letteralmente nel panico, sono riusciti a tranquillizzarsi sono una volta atterrati. Presenti sulla pista vigili del fuoco, sanitari del 118 con le ambulanze e la polizia.

L’uomo sotto choc e con ferite

Il bilancio parla di quattro passeggeri feriti trasferiti in ospedale per accertamenti. Tra loro anche l’uomo seduto vicino al finestrino rotto. L’uomo, sotto choc, ha riportato ustioni da sfregamento e contusioni varie. Le autorità aeronautiche greche hanno immediatamente avviato un’indagine tecnica sul motore per fare luce sulle cause del cedimento strutturale, mentre Ryanair ha predisposto un aereo sostitutivo per consentire agli altri passeggeri di raggiungere la Germania.

In una nota la compagnia irlandese fa sapere che “un volo Ryanair da Salonicco a Memmingen, nella mattinata di venerdì (10 luglio), è rientrato a Salonicco poco dopo il decollo a seguito del distacco di un finestrino passeggeri durante il volo. L’aereo è atterrato regolarmente e i passeggeri sono rientrati nel terminal. Un passeggero ha richiesto e ricevuto assistenza medica a terra a Salonicco – aggiunge -. Per ridurre al minimo il ritardo, è stato predisposto un aeromobile sostitutivo per trasportare i passeggeri a Memmingen, partito da Salonicco alle 9:53 ora locale di questa mattina”.

Disagio Ryanair sul volo Napoli-Venezia: 11 ore di attesa

Disagi invece su un volo sempre della compagnia Ryanair in partenza ieri, giovedì 9 luglio, da Napoli con destinazione Venezia. L’aereo è partito con quasi undici ore di ritardo, con i passeggeri fatti inizialmente salire e poi, per un non meglio specificato guasto al velivolo, costretti a scendere e tornare al gate. La vicenda è stata resa nota da RimborsoAlVolo, società specializzata in trasporto aereo e assistenza ai passeggeri, che sta ricevendo le richieste di aiuto degli utenti coinvolti nel disservizio. I passeggeri del volo FR825 in partenza alle ore 8:10 per Venezia – la ricostruzione fornita dalla società – vengono fatti accomodare sull’aereo ma, dopo circa mezz’ora, la compagnia li informa di un problema tecnico che avrebbe rimandato la partenza. I viaggiatori sono così costretti a scendere dall’aereo e a tornare in aeroporto, in attesa di notizie che però non arrivano fino alle 16, quando finalmente viene reso noto il nuovo orario di partenza. Il volo decolla solo alle ore 18:53, arrivando a destinazione a Venezia alle ore 20:08, con 10 ore e 38 minuti di ritardo rispetto all’orario di arrivo inizialmente previsto. La società di rimborsi ricorda come in caso di cancellazione, o quando i passeggeri raggiungano la destinazione finale con un ritardo all’arrivo pari o superiore alle tre ore rispetto all’orario di arrivo pubblicato, scatti la compensazione pecuniaria il cui ammontare dipende dalla tratta aerea: inferiore o pari a 1500 km 250 euro; compresa tra 1500 e 3500 km 400 euro; superiore a 3500 km 600 euro.

Redazione

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