È morto Ennio Doris. Il fondatore e presidente onorario di Banca Mediolanum aveva 81 anni. A dare l’annuncio la moglie Lina Tombolato e i figli Sara e Massimo. I familiari hanno fatto sapere che “in questi giorni di lutto” desiderano “mantenere uno stretto riserbo” che chiedono a tutti di “voler rispettare”. Dipendenti e collaboratori del gruppo “si stringono uniti e partecipi attorno alla famiglia Doris e, con enorme commozione, rendono omaggio a Ennio Doris, grande uomo e straordinario imprenditore”, si legge in una nota.

Il cordoglio espresso in una nota anche da parte del fondatore e leader di Forza Italia Silvio Berlusconi: “Ci ha lasciato Ennio Doris. Un grande uomo, un grande imprenditore, un grande patriota, un grande italiano – ha scritto l’ex Presidente del Consiglio – Un uomo generoso, altruista, sempre attento agli altri, sempre vicino a chi aveva bisogno. Ci mancherà molto, mi mancherà moltissimo. A Massimo, a Sara, a Lina la mia vicinanza e tutto il mio affetto”.

Doris era nato a Tombolo, in provincia di Padova, il 3 luglio del 1940. Aveva sposato Tombolato nel 1966. Aveva sette nipoti. Era stato premiato con l’onorificenza di ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica nel 1992 e nel 2002 aveva con l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro. L’imprenditore è stato dal 2000 al 2012 consigliere di amministrazione di Mediobanca e di Banca Esperia. Dal 1996 al 2015 era stato amministratore della holding Mediolanum, fino alla fusione per incorporazione in Banca Mediolanum.

Era diventato presidente onorario nel novembre del 2012. Aveva fondato “Programma Italia”, prima rete di consulenti globali nel gruppo del risparmio nel 1982, dopo l’incontro con Silvio Berlusconi. Obiettivo della rete, fondata con il gruppo Fininvest di proprietà di Berlusconi, era “diventare il punto di riferimento della famiglia italiana per il risparmio”. Tre anni dopo la fondazione dell’holding Mediolanum spa cui fanno capo tutte le società del Gruppo. Nel 1997 la trasformazione di “Programma Italia” in Banca Mediolanum.

Doris, nel 2018, si era classificato al 17esimo posto tra gli uomini più ricchi d’Italia secondo la rivista Forbes. Il suo patrimonio era stimato intorno ai tre miliardi di dollari. Nel 2019 Banca Mediolanum valeva oltre sei miliardi di euro e contava oltre ottomila dipendenti. Doris aveva donato nel marzo 2020 cinque milioni di euro alla Regione Veneto per sostenere la lotta alla pandemia da covid-19. Il figlio Massimo Antonio Doris è amministratore delegato di Banca Mediolanum S. p. A. La figlia Annalisa Sara Doris è presidente esecutivo della Fondazione Mediolanum Onlus e consigliere di Banca Mediolanum S.p.A.

Pochi mesi fa, dopo aver compiuto 80 anni, Doris aveva annunciato il suo ritiro dalla gestione quotidiana del suo gruppo finanziario: “Superando la soglia degli 80 anni penso sia venuto il momento di ridurre almeno in parte il mio impegno quotidiano nella banca”, aveva dichiarato. Si legge in una nota: “Per oltre 40 anni è stato indiscusso protagonista della grande finanza italiana nonché imprenditore, banchiere e fondatore di Banca Mediolanum, una delle più importanti realtà del panorama bancario nazionale presente anche in Spagna, Germania e Irlanda”.

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Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.