Cittadini di Taranto in protesta davanti ai cancelli dello stabilimento di ArcelorMittal, ex Ilva. “Si sta parlando solo di Pil. Alora da domani metto un epitaffio sulla tomba di mio figlio e scrivo ‘morto come agnello sacrificale sull’altare del Pil italiano’, cosa devo fare”, è il commento della madre di un ragazzo morto a soli 15 anni per un sarcoma “correlato alla diossina”. “Taranto ha pagato, ora è giusto che rinasca”, commentano altri cittadini.

E intanto, dopo l’avvio della procedura di cessione comunicata da ArcelorMittal, la Fim-Cisl proclama lo sciopero dalle ore 15 di oggi a partire dallo stabilimento ex Ilva di Taranto. Lo fa sapere il segretario generale, Marco Bentivogli.