Soltanto lo scorso novembre se ne andò uno dei suoi più grandi amori, Ornella Vanoni. Oggi il mondo della musica piange Gino Paoli, che ritrova la sua anima gemella. Entrambi nati ad un solo giorno di distanza, nel 1934: 22 settembre lei, il 23 lui. Una storia scritta nelle stelle, fin da quando si incontrarono nel 1960, entrambi parte dell’etichetta Ricordi. Gino era già sposato, ma da quel giorno nacque un’affinità artistica e culturale, un amore intenso e tormentato. Basti pensare a Senza fine e Che cosa c’è, scritti da Paoli per Vanoni, scolpendo le tappe di una relazione complessa e anche dolorosa.

Ornella Vanoni aveva vissuto una lunga storia d’amore con Giorgio Strehler, e proprio in quel 1960 decise comunque di sposare l’impresario Lucio Ardenzi, un matrimonio dal quale nacque il figlio Cristiano. Ma l’amore per Paoli – che fino all’ultimo le aveva consigliato di non sposarsi arrivando persino a minacciare di presentarsi alla cerimonia per cantare Senza fine – era già esploso. I due non ebbero figli, ma la Vanoni rivelò di aver perso un bambino concepito con con il cantautore.

Gli amori e i figli di Gino Paoli: l’affinità con Ornella Vanoni, il colpo di fulmine con Stefania Sandrelli e la gelosia della moglie Anna Fabbri

Anche Paoli, quando conobbe Vanoni, era già sposato. Nel 1954 aveva conosciuto Anna Fabbri, sedicenne studentessa di ragioneria, con cui si unì in matrimonio tre anni dopo. I due diedero alla luce Giovanni nel 1964. Negli anni Anna Fabbri chiese disperatamente a Ornella di allontanarsi, pregandola di farlo “perché senza Gino sarebbe morta”. A quel punto la Vanoni decise di farsi da parte: “Non l’ho lasciato, me ne sono andata”, dirà poi. Ma l’affetto tra i due non si dissolse mai del tutto. Tuttavia alcuni mesi prima della nascita del figlio Giovanni, Paoli – in occasione di tournée nei locali italiani – si innamorò di Stefania Sandrelli, al tempo una giovanissima attrice (ancora minorenne), dando via ad un legame scandaloso per stampa e opinione pubblica. Una storia che portò alla nascita di Amanda Sandrelli, nel 1964, anche lei attrice. Amanda finì per vivere con lui e Giovanni, e Anna Fabbri divenne una sorta di “seconda mamma” per la bambina.

Ma negli anni ottanta, Vanoni e Paoli si riavvicinarono consolidando la loro affinità artistica, collaborando con una tournée di grande successo e con l’album Insieme. Nel 2004 si riavvicinarono ancora una volta per un nuovo progetto discografico, Ti ricordi? No, non mi ricordo, premiato con il disco di platino. Il lavoro fu seguito da un lungo tour e da un libro scritto a quattro mani, Noi due, una lunga storia, che ripercorre la loro relazione attraverso entrambe le voci. La seconda vita d’amore di Paoli è iniziata invece qualche tempo prima del 1991, quando sposò la modenese Paola Penzo, autrice di alcuni suoi brani, con la quale ha avuto altri tre figli: Nicolò (1980), Tommaso (1992) e Francesco (2000).

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