A quanto siamo in grado di rivelare, la NSA (National Security Agency) statunitense, sta analizzando con la massima attenzione tutti i filmati riguardanti l’attentato a Donald Trump. In alcuni fotogrammi è apparso un drone (foto), un oggetto non identificato nei cieli che viaggiava a tre volte la velocità ipersonica. La cosa ha destato non poca preoccupazione. In questo periodo di tensioni militari si sospetta di tecnologie segrete in uso a Cina e Russia e questo preoccupa non poco la sicurezza degli Stati Uniti. Intanto, gli Usa stanno per installare un nuovo jammer terrestre progettato per impedire ai satelliti cinesi o russi di trasmettere informazioni sulle forze armate statunitensi durante i conflitti. La divisione del servizio spaziale del Pentagono ha testato il sistema per la prima volta in due diverse sedi, con il controllo del sistema in una terza. I dispositivi non sono pensati per proteggere i satelliti statunitensi da jamming cinesi o russi, ma per contrastare in modo responsabile le capacità di comunicazione satellitare avversarie che consentono attacchi. Nel frattempo si analizzano gli impatti sulle infrastrutture tecnologiche che potrebbero andare in tilt…

Fincantieri: Meloni decide di ‘bruciare’ Mazzotta

Gira sempre più insistentemente la voce che toccherà a Biagio Mazzotta assumere la presidenza di Fincantieri dopo la tragica scomparsa del generale Claudio Graziano. La scelta dell’attuale ragioniere dello Stato sarebbe voluta da Palazzo Chigi come una sorta di promoveatur ut amoveatur. Meloni dunque sacrificherebbe il nome che circolava tra gli addetti ai lavori, quello di Giuseppe Cossiga, già sottosegretario alla Difesa, legato da profonda amicizia alla premier e a Crosetto, ma soprattutto, a differenza del ragioniere dello Stato, con una solida conoscenza del settore in cui opera Fincantieri confermata da due anni di presidenza dell’Aiad (la “Confindustria della Difesa” in passato presieduta da Crosetto).

Meloni da Xi per piazzare i ‘gioielli di famiglia’

La premier Giorgia Meloni sta preparando con molta cura il viaggio in Cina. A fine mese è previsto l’incontro bilaterale che punterà sul partenariato strategico. E nell’incontro che Meloni avrà con Xi, a quanto siamo in grado di anticipare, si parlerà anche di questo. Dalle parti di Palazzo Chigi sembra aleggiare la volontà di vendere quote dei “gioielli di famiglia”, come Leonardo, Poste, Eni ed Enel. E si temono già possibili reazioni da Washington, soprattutto se alla casa Bianca dovesse tornare a sedersi Donald Trump.

Tg2, il totonomi per il vicedirettore (politico)

Totonomi al Tg2. Da qualche giorno è scattato il toto vicedirettore al tg2 dopo la pensione anticipata di Carlo Pilieci storico vice della testata guidata da Antonio Preziosi che dovrà essere sostituito da qualcuno indicato da Forza Italia. Molto difficile pensare ad una soluzione interna anche se alcuni nomi già stanno girando (su tutti Francesco Vitale, caporedattore centrale agli Speciali). Più probabile invece che arrivi da un’altra testata: circolano diversi nomi, sia di ex vicedirettori parcheggiati e in attesa di un incarico operativo, sia di capiredattori di Tg1, RaiNews24 e Tgr.