La replica: "Rispondo con i fatti"
Petizione dei tifosi della Lazio per mandare via Lotito, raccolte già 40 mila firme: “Ci ha fatto passare l’entusiasmo”
Si sa, il presidente della Lazio Claudio Lotito non è ben visto dai tifosi della società biancoceleste. Negli ultimi anni sono state molteplici le proteste contro la sua gestione: stadi deserti e scenografie che lo esortavano a vendere, ma adesso la misura è colma. È in atto infatti una petizione per mandare via Lotito che, stando agli ultimi dati, avrebbe raccolto già oltre 40 mila firme. Sulla questione, c’è imbarazzo ormai anche a Montecitorio: “C’è una chat molto scherzosa tra noi sull’argomento”, ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo Zucconi.
La chat in questione è quella del Lazio club Montecitorio, all’interno della quale sarebbero presenti anche, tra gli altri, Paolo Barelli e Giorgio Mulè di Forza Italia, oltre al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Tra le firme ci sarebbe anche quella di Fabrizio Alfano, il capo ufficio stampa di Giorgia Meloni, il quale ha dichiarato: “No strumentalizzazioni, ho aderito a titolo personale, da semplice cittadino e tifoso”. Presenti anche altre firme illustri, tra le quali quella dell’ex direttore di Rai 1, Mauro Mazza, del direttore del Day Time di viale Mazzini, Angelo Mellone, del vignettista satirico di Porta a Porta, Federico Palmaroli (Osho) e dell’attivista politico e scrittore Alessandro Di Battista, già deputato del M5S.
Proprio Osho e Di Battista hanno dichiarato: “Appoggiamo la linea dei gruppi”, e, in virtù della parola data, aderiranno all’ennesima protesta del tifo organizzato laziale, disertando lo stadio in occasione di Lazio-Atalanta, in scena domani, sabato 14 febbraio, alle 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma. I gruppi si ritroveranno, come in occasione di Lazio-Genoa, a Ponte Milvio, per seguire la cronaca della partita senza entrare allo stadio.
Mellone, invece, confessa di essere combattuto, poiché, insieme ai figli, ha ritrovato fiducia dopo il passaggio del turno in Coppa Italia contro il Bologna, lo scorso mercoledì. “Con Osho andavamo anche in trasferta a seguire la Lazio, ma Lotito ci ha fatto passare l’entusiasmo” ha raccontato il direttore del Day Time, sottolineando come il rapporto tra il patron biancoceleste e i tifosi sia ormai logoro.
E Lotito, cosa ne pensa? “Nella vita, come nel calcio, il dissenso esiste e va rispettato”, esordisce. Poi continua: “Può accadere, a volte, che alcune mie dichiarazioni vengano interpretate in modo diverso da ciò che intendo. È legittimo, quindi, che i tifosi si interroghino, ma io rispondo coi fatti”. Infine, rassicura i tifosi: “La prossima settimana presenteremo in pubblico il progetto, già consegnato al Comune, dello Stadio Flaminio. Poi, a marzo, illustreremo “Lazio 2032”, il nostro piano quinquennale di rilancio”.
Tutto lascia pensare che Lotito non abbia alcuna intenzione di vendere la Lazio, ora, la palla passa ai tifosi: basterà una raccolta firme per scalzare il presidente biancoceleste dopo 22 anni di gestione?
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