La morte del celebre cantautore
Quali sono le 5 canzoni più famose di Gino Paoli
Si è spento a 91 anni il cantautore nato a Monfalcone. Ecco quali sono stati i suoi successi più famosi
L’Italia piange Gino Paoli, morto questa notte nella sua casa di Genova. Nel nostro Paese, ha ottenuto grande successo con delle canzoni che hanno segnato intere generazioni, molte delle quali si cantano ancora oggi. Quali sono state le 5 più famose?
Sapore di sale
Sicuramente, quella più conosciuta è Sapore di Sale, successo del 1963 e simbolo delle estati italiane di quegli anni. Una canzone senza tempo, che ogni anno risuona puntuale nelle nostre teste con l’arrivo della bella stagione. Oltre alla melodia, nasconde un testo delicato e poetico, di quelli che non passano mai di moda per essere dedicati alla persona amata.
Il cielo in una stanza
Il secondo successo più famoso di Gino Paoli è Il cielo in una stanza. Canzone del 1961, è stato pubblicato inizialmente con l’interpretazione di Mina. Anche in questo caso, colpisce molto il testo romantico e la melodia in grado di di entrare nel cuore di tutti coloro che l’ascoltano.
La gatta
Tornando ancora indietro nel tempo, troviamo La Gatta, successo del 1960. Una canzone diventata nel 2012 un libro per bambini ad opera dello stesso cantante, è tra le sue più famose interpretazioni. Questa volta, nessuna storia d’amore si nasconde dietro al testo, bensì si consacra la crescita dell’autore come persona e artista, ormai giunto al successo ma legato in modo nostalgico a qualcosa che non c’è più.
Senza fine
Nel 1961 Paoli scrive Senza Fine, canzone famosa soprattutto per essere legata alla storia d’amore travagliata con Ornella Vanoni, ed è proprio con la stessa cantautrice milanese che duetta in una versione del brano. Facendo uno sbalzo temporale di quasi 30 anni, troviamo un altro capolavoro.
Una lunga storia d’amore
Si tratta di Una lunga storia d’amore, brano composto nel 1988. Anche in questo caso, Gino Paoli narra di un’avventura romantica e pessimista alla ricerca di un amore vero, che potrebbe non durare in eterno, ma che vale la pena cantare.
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