La guerra in Ucraina fa vittime anche tra i giornalisti che in prima linea raccontano il conflitto scatenato dall’invasione Russia. Il giornalista e videomaker statunitense Brent Renaud è morto oggi ad Irpin, vittima di un agguato di truppe russe mentre era in compagnia di un collega, Juan Arredondo, ferito e ricoverato in ospedale.

Proprio Arredondo ha descritto quanto accaduto: “Avevamo passato un ponte a Irpin, volevamo filmare la fuga dei rifugiati, abbiamo trovato un’auto che si è offerta di portarci al secondo ponte, abbiamo passato un check point e poi hanno iniziato a sparare all’auto. Lui è stato colpito al collo, ci siamo divisi, lui è stato lasciato indietro”.

A dare la notizia della morte di Renaud era stato il capo della polizia della King Region, Andrei Nebitov: il giornalista statunitense e il collega stavano filmando i profughi in fuga quando sono stati sorpresi da colpi di arma da fuoco a un checkpoint. Renaud è stato colpito al collo ed è morto all’istante.

Il decesso è stato commentato dal New York Times, il celebre quotidiano della ‘ Grande Mela’ per cui Renaud aveva collaborato in passato. Il NYT si è detto “profondamente rattristato” per la morte di Renaud, “videomaker di grande talento”, che però non era in missione in Ucraina per conto della testata. L’ultima collaborazione infatti risale al 2015. “E’ stato identificato come un nostro giornalista perché aveva un badge che gli era stato dato per un lavoro molti anni fa“, spiegano dal quotidiano.

Renaud aveva compiuto da un mese 51 anni e assieme al fratello Craig ha firmato “Surviving Haitìs Earthquake: Children”, vincitore del duPont-Columbia Award 2012, premiato insieme al progetto multimediale del New York Times “A Year at War” come un esempio di narrazione artistica e interattiva vissuta online.

Ma nella lunga carriera Renaud era stato in prima linea nel raccontare le guerre in Afghanistan e Iraq, i disordini politici in Egitto e in Libia e il terremoto ad Haiti.

Il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, ha definito “orribile e scioccante” la notizia della morte di Renaud. “Noi seguiremo chiaramente quest’ultimo sviluppo con molta attenzione e risponderemo di conseguenza”, ha spiegato Sullivan.

Redazione